{"id":1070,"date":"2020-08-18T12:03:41","date_gmt":"2020-08-18T12:03:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.dottabbate.it\/?p=1070"},"modified":"2022-02-23T10:44:01","modified_gmt":"2022-02-23T09:44:01","slug":"dalla-scienza-alla-genesi-e-viceversa-2005","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/dalla-scienza-alla-genesi-e-viceversa-2005\/","title":{"rendered":"DALLA SCIENZA ALLA GENESI E VICEVERSA (2005)"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"1070\" class=\"elementor elementor-1070\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-4c320be6 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"4c320be6\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-40e1534b\" data-id=\"40e1534b\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-29f97b2 elementor-widget elementor-widget-dyncontel-featured-image\" data-id=\"29f97b2\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"dyncontel-featured-image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"dce-featured-image \"><div class=\"mask\"><div class=\"wrap-filters\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.dottabbate.com\/wp-content\/uploads\/evaadam.jpg\" \/><\/div><\/div><div class=\"dce-overlay\"><\/div><\/div>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-2f60d92f elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"2f60d92f\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n<p>Ancora non riesco a ricordare come il libro sulle rivelazioni a don Guido mi sia capitato tra le mani, ma mi \u00e8 palese come tutto sia sembrato semplice e intuitivo, una volta letto e compreso le rivelazioni che in esso sono contenute. Tutto cos\u00ec semplice, giusto e intuitivo, a posteriori, da impedirmi di vedere immediatamente l\u2019importanza di quanto avevo letto.<\/p>\n\n\n\n<p>Come spesso accade <strong>la nostra mente veramente si apre e capisce la realt\u00e0 solo quando viene in contatto con la \u201cverit\u00e0 rivelata\u201d<\/strong>, perch\u00e8 come riporta Giovanni 8:31-32 \u201cGes\u00f9 allora disse a quei Giudei che avevano creduto in lui: \u00abSe rimanete fedeli alla mia parola, sarete davvero miei discepoli; conoscerete la verit\u00e0 e la verit\u00e0 vi far\u00e0 liberi\u00bb\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Non voglio esprimere un parere di tipo teologico, che lascio ad altri pi\u00f9 autorevoli in materia, ma come fisico e come credente cristiano mi sento di affermare che nelle rivelazioni giunte a don Guido, e tramandate in questo libro, non ho trovato nulla contro le leggi fisiche, n\u00e9 contro la ragione, n\u00e9 contro la mia fede, anzi ho trovato nuove interessanti risposte a certi interrogativi.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto possa sembrare inverosimile l\u2019esperienza umana raccontata nel libro, specialmente a chi \u00e8 profondamente scettico rispetto ad apparizioni, messaggi divini e altri fenomeni sopranaturali di questo tipo, bisogna saper andare oltre la narrazione e gli eventi personali, e prendere in considerazione quella che \u00e8 la sintesi dell\u2019intero libro, cio\u00e8 le otto rivelazioni nel loro insieme. <\/p>\n\n\n\n<p>Se queste vengono accolte senza preconcetti, allora la visione sull\u2019umanit\u00e0, sulla differenza tra le varie razze, sull\u2019evoluzione in corso, sugli errori e sulle verit\u00e0 contenute nelle varie teorie evoluzionistiche relative alla specie umana, tutto ci\u00f2 si amplia e prende corpo all\u2019interno di una visione unitaria, che per me rappresenta un salto di congruenza nella ricerca scientifica e teologica. <\/p>\n\n\n\n<p>Come fisico resto sempre fedele a quanto disse Albert Einstein:<strong>\u201dLa scienza senza la religione \u00e8 paralitica; la religione senza la scienza \u00e8 cieca\u201d<\/strong>. Ed inoltre disse:\u201dLo scienziato teorico non \u00e8 da invidiare. Perch\u00e9 la natura, o pi\u00f9 esattamente l&#8217;esperimento, \u00e8 un giudice inesorabile e poco benevolo del suo lavoro. Non dice mai &#8220;S\u00ec&#8221; ad una teoria: nei casi pi\u00f9 favorevoli risponde: &#8220;Forse&#8221;; nella stragrande maggioranza dei casi, dice semplicemente: &#8220;No&#8221;. <\/p>\n\n\n\n<p>Quando un esperimento concorda con una teoria, per la Natura significa &#8220;Forse&#8221;; se non concorda, significa &#8220;No&#8221;. Probabilmente ogni teoria un giorno o l&#8217;altro subir\u00e0 il suo &#8220;No&#8221;; per quasi tutte ci\u00f2 avviene subito dopo la formulazione\u201d. Pertanto anche le teorie implicitamente contenute in questo libro potranno un giorno essere inglobate da una visione ancora pi\u00f9 estesa degli avvenimenti. Le rivelazioni a don Guido credo che rappresentino il massimo della comprensione che il nostro attuale stadio evolutivo ci possa permettere.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo motivo sarebbe opportuno vagliare il contenuto delle rivelazioni secondo molteplici ottiche e diversi punti di vista, nell\u2019intento di arrivare ad una nuova spiegazione dei primi capitoli della Genesi. Ormai \u00e8 accettato da quasi tutti, escluso alcune sette integraliste, che le parole dell\u2019Antico Testamento debbano essere opportunamente interpretate alla luce delle conoscenze scientifiche, visto che la Bibbia non \u00e8 un trattato strettamente scientifico o storico, ed inoltre visto che la stessa non possa essere presa alla lettera.<\/p>\n\n\n\n<p> Tra l\u2019altro le ambiguit\u00e0 interpretative sono molteplici anche a causa della povert\u00e0 dell\u2019antica lingua ebraica, priva di vocali, e che riuniva in singoli vocaboli molteplici significati. Per contro, come studioso di antica Cabala ebraica, posso affermare che neppure una singola parola dell\u2019antica Bibbia ebraica \u00e8 li per caso. <\/p>\n\n\n\n<p>Questo insieme di libri, riferendomi al Pentateuco, e in particolare la Genesi, continuano a stupirci per le caratteristiche nascoste di coerenza, anche di correlazione matematica, che emergono al progredire degli studi in materia. Bisogna notare che quello antico ebraico non era solo un alfabeto, ma anche <strong>un insieme di grafi, di suoni e di numeri<\/strong>, quindi per la Cabala ciascuno di questi libri \u00e8 anche un insieme coerente di numeri, collegati tra loro attraverso correlazioni matematiche, che poi si trasformano anche in legami di senso e di significato. Pertanto certe forzature del passato devono venire abbandonate, assumendo un atteggiamento di maggiore rispetto verso il testo originale, senza voler far tornare i conti ad ogni costo. Comparando il testo originale, tutte le sue possibili interpretazioni testuali, le elaborazioni cabalistiche e le rivelazioni di questo libro, sono sicuro che si pu\u00f2 pervenire ad una visione pi\u00f9 evoluta e pi\u00f9 veritiera delle nostre origini e della ri-evoluzione in corso.<\/p>\n\n\n\n<p>Con\u00a0 questo ho anche implicitamente risposto a chi potrebbe obiettare: <strong>\u201cMa se questa \u00e8 la verit\u00e0, perch\u00e8 per cos\u00ec lungo tempo c\u2019\u00e8 stata nascosta?\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La prima risposta \u00e8 proprio che <strong>certi eventi accadono solo quando i tempi sono maturi<\/strong>. Chi crede attribuisce questo tempismo alla volont\u00e0 di Dio di saperci dare il nostro \u201cpane quotidiano\u201d in funzione di ci\u00f2 che il nostro organismo pu\u00f2 assimilare. L\u2019evoluzione della comprensione della Bibbia, e della stessa natura di Dio, pu\u00f2 essere vista in questa prospettiva. Chi non crede attribuisce questa coincidenza alla evoluzione dell\u2019uomo, ai cambiamenti di filosofia, di stile di vita, di ordine sociale, che influenzano la capacit\u00e0 culturale di comprendere la realt\u00e0 e i fatti attorno a noi. <\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec anche la visione della nascita del genere umano evolve nel tempo non solo in funzione delle scoperte archeologiche o scientifiche, ma in funzione della evoluzione del pensiero umano. In ogni caso, sia per i credenti sia per gli altri, questa prima risposta non implica necessariamente una volont\u00e0 di nascondere, ma pi\u00f9 semplicemente una incapacit\u00e0 dell\u2019uomo di comprendere.<\/p>\n\n\n\n<p>La seconda risposta \u00e8 per\u00f2 che certe verit\u00e0, note nella ristretta cerchia di chi ha avuto l\u2019opportunit\u00e0 di studiare teologia, non vengono divulgate, e spesso vengono addirittura negate da chi le ignora, nonostante che&nbsp; per il ruolo pubblico che sostiene dovrebbe conoscerle. Mi riferisco alla interpretazione dei due alberi presenti al centro del Paradiso Terrestre. Questo \u00e8 il secondo di due fatti importanti di natura storico-scientifica di particolare rilevanza rispetto al libro.<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo \u00e8 collegato alla terminologia biblica utilizzata nella Genesi. A mia conoscenza, <strong>nessun studioso ha mai fatto una ricerca sui termini utilizzati nell\u2019originale in lingua ebraica<\/strong> alla luce delle differenze terminologiche sollevate dalle rivelazioni contenute in questo libro. \u00c8 chiaro che la mancanza di fonti documentali adeguate e la cultura di don Guido non gli potevano permettere di fare in autonomia un simile lavoro, e che la pubblicazione cos\u00ec recente della prima edizione del libro non ha ancora concesso il tempo perch\u00e8 altri lo abbiano potuto fare, ma questa resta una verifica scientifica fondamentale che deve essere fatta. Personalmente, nei limiti delle mie scarse conoscenze in materia e delle poche versioni ebraiche della Genesi a mia disposizione, ho fatto una prima verifica di massima su termini quali \u201cSignore Dio\u201d o \u201cSignore\u201d, e non ho trovato nulla di anomalo relativamente all\u2019ambiguit\u00e0 citata nel libro dei discorsi rivolti al primo rispetto a quelli collegati ad Adam, ma questo lavoro non pu\u00f2 ritenersi significativo dal punto di vista metodologico. Viceversa, proprio facendo questa verifica e risalendo dall\u2019ebraico a varie versioni italiane del libro della Genesi, mi sono accorto di una certa confusione e discordanza tra le varie traduzioni nella nostra lingua, rispetto a questi termini, e suppongo che analoghe situazioni siano rintracciabili anche nelle altre traduzioni nelle lingue correnti, proprio perch\u00e8 la confusione \u00e8 avvenuta nella catena di traduzioni a partire dall\u2019ebraico, poi al greco, poi al latino, per arrivare infine alla lingua moderna.<\/p>\n\n\n\n<p>Il secondo fatto di natura importante \u00e8 che da sempre alcune chiese cristiane hanno nascosto qualche cosa che \u00e8 evidente nella Bibbia e in tutta la cultura ebraica, e cio\u00e8 che dei <strong>due alberi che c\u2019erano al centro del Paradiso Terrestre, quello della vita, in tutti i suoi aspetti incluso la sessualit\u00e0, era libero, mentre quello proibito era l\u2019albero della conoscenza del bene e del male. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Torneremo nel seguito su questo punto, perch\u00e8 \u00e8 un punto centrale delle rivelazioni di don Guido. Una ipotesi di peccato originale basata sulla famosa \u201cmela\u201d, cio\u00e8 sulla violazione della proibizione di mangiare del frutto dell\u2019albero della conoscenza, non poteva essere collegata a questioni sessuali senza introdurre uno stravolgimento totale del racconto biblico, a meno di non avere una visione chiara degli eventi, cosa sino ad oggi impossibile utilizzando semplicemente il testo della Genesi. Tutto il racconto biblico si ribella a una visione sessuofobica di qualsiasi natura. Invece la storia ci testimonia che una simile interpretazione legata ai rapporti uomo-donna \u00e8 entrata dai tempi di Sant\u2019Agostino nella tradizione della Chiesa Cattolica Romana, e da allora \u00e8 stata tramandata, per volont\u00e0 dei Franchi, che attraverso il loro potere politico riuscirono a condizionare anche buona parte della teologia della Chiesa di Roma, nel periodo dal VIII al IX secolo. <\/p>\n\n\n\n<p>Grazie ai Franchi le \u201csottigliezze della logicit\u00e0\u201d si diffusero sempre maggiormente nelle cattedre teologiche occidentali mentre l\u2019aspetto esperienziale del cristianesimo veniva relegato nell\u2019ambito monastico, come afferma J. S. Romanidis.\u00a0 In pratica tutte le chiese di origine cristiana concordano nell\u2019affermare che la morte entra nella creazione a causa della disobbedienza di Adamo ed Eva, ma si differenziano poi sulla natura della disobbedienza stessa. Ad esempio, per San Paolo e per le chiese orientali, ad esempio quella Ortodossa, ci\u00f2 che entra nel mondo \u00e8 la possibilit\u00e0 di peccare, avendo mangiato il frutto della conoscenza del bene e del male, e la morte fisica dell\u2019uomo \u00e8 la conseguenza visibile di questo evento. Ges\u00f9 viene quindi per \u201cvincere la morte\u201d, cio\u00e8 vincere Satana, e ristabilire la possibilit\u00e0 per tutti di tornare ad essere \u201cfigli di Dio\u201d, cio\u00e8 immortali da tutti i punti di vista. Quindi secondo San Paolo quello che l\u2019uomo eredita non \u00e8 la colpa, ma una creazione indebolita e legata a Satana, che per\u00f2 possiamo vincere attraverso Ges\u00f9 Cristo, diventando \u201cuomini nuovi\u201d, in una visione messianica secondo la quale il Cristo dovr\u00e0 tornare nella gloria per dare compimento a tutto ci\u00f2. <\/p>\n\n\n\n<p>Anche secondo l\u2019interpretazione moralistica delle chiese occidentali il peccato \u00e8 entrato nella creazione attraverso Adamo. Ma secondo questa diversa interpretazione, l\u2019azione di Adamo ed Eva, simboleggiata dall\u2019aver mangiato la mela, ha ferito la giustizia divina. La conseguenza dell\u2019aver mangiato la mela \u00e8 il riconoscersi nudi, e da qui il legame logico con un non ben identificato \u201cpeccato\u201d sessuale, che in certe visioni estremiste viene poi generalizzato addirittura nel generico rapporto fisico tra uomo e donna.<\/p>\n\n\n\n<p> Diversamente dalla visione precedente, questo peccato ha richiesto la punizione dell&#8217;uomo con la morte fisica e il dominio di Satana: tutti gli uomini sono stati e saranno puniti, perch\u00e9 tutti hanno ereditato il peccato e la colpa adamitica, e perch\u00e8 continuano a peccare e a morire. La morte di Cristo \u00e8 dunque necessaria per riparare questa colpa e sollevare l&#8217;uomo dal suo peccato. Il \u201cpeccato originale\u201d diventa quindi uno stato di colpa personale che viene ereditato da ogni individuo che nasce, cio\u00e8 \u00e8 un peccato legato all\u2019appartenenza al genere umano e a una morale derivata da un dogma, ormai decaduto, visto che la tarda origine storica \u00e8 facilmente individuabile.<\/p>\n\n\n\n<p>Purtroppo per\u00f2, nonostante tutte le smentite, questa seconda interpretazione \u00e8 talmente diffusa nel mondo occidentale che la maggior parte dei credenti non conosce pi\u00f9 ci\u00f2 che \u00e8 narrato nella Bibbia, sebbene basti leggere le prime pagine della Genesi di una qualsivoglia versione in circolazione per rendersi immediatamente conto della falsit\u00e0 di quanto viene ripetuto in certi contesti, e nonostante quanto \u00e8 stato detto, negli ultimi quaranta anni, da diversi Papi ed alti esponenti della stessa Chiesa Cattolica e persino dal suo Catechismo, forse anche nel tentativo di ritornare a una visione originale che riavvicini le varie confessioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Le rivelazioni contenute nel libro, e in particolare la seconda, permettono di ristabilire un ordine concettuale nuovo, senza contraddire nella sostanza sia la visione ebraica, che \u00e8 priva di \u201cpeccati originali\u201d derivabili dal testo biblico, sia le varie visioni cristiane. Questo \u201corribile, orrendo, originale\u201d peccato commesso all\u2019origine della specie umana, che tuttora condiziona l\u2019evoluzione dell\u2019intera umanit\u00e0, inserendoci in una creazione realmente indebolita da un\u2019azione effettivamente legata alla sessualit\u00e0, ma non secondo quella visione morale tradizionalmente negativa che ha tanto condizionato lo sviluppo della cultura occidentale, pu\u00f2 riuscire a rendere tutti concordi.\u00a0 <\/p>\n\n\n\n<p>Ma ci\u00f2 che viene rivelato nel libro \u00e8 ancora pi\u00f9 importante, perch\u00e8 alla luce dell\u2019antica Cabala ebraica definisce una interpretazione degli alberi del Paradiso Terrestre che mette in accordo tutte le tradizioni religiose. Nel libro viene affermato che <strong>Eva \u00e8 l\u2019albero della conoscenza del bene e del male<\/strong>, e ci\u00f2 rimanda ad una diversa interpretazione della parola \u201calbero\u201d. Da sempre, nella Cabala, quando si parla di albero \u00e8 inevitabile pensare all\u2019albero della vita, cio\u00e8 alla rappresentazione secondo le dieci sefirot che \u00e8 alla base di ogni forma vivente, e in particolare dell\u2019uomo. Questa rappresentazione \u00e8 stata utilizzata da molti studiosi nell\u2019arco dei secoli, da Leonardo da Vinci a Isaac Newton. Da sempre la Cabala collega l\u2019albero della vita alla Genesi. Ora le rivelazioni di don Guido permettono di comprendere in modo completo questa visione, e di capire che i due alberi al centro del Paradiso Terrestre non sono altro che due alberi genealogici, riferiti simbolicamente a due donne. A questo punto uno dei due alberi \u00e8 puro, e tale rimane, ed \u00e8 quello della vita, quello che collega le due entit\u00e0, l\u2019uomo e la donna, che nel loro insieme costituiscono la persona fatta a immagine e somiglianza di Dio. <\/p>\n\n\n\n<p>Di conseguenza <strong>la \u201cdonna\u201d viene sollevata da qualsiasi responsabilit\u00e0 sulla \u201ccaduta\u201d della creazione umana,<\/strong> e questo ribalta completamente tutta la visione maschilista introdotta dai greci nella religione cristiana. D\u2019altra parte l\u2019altro albero \u00e8 Eva, la madre delle genti, che \u00e8 la via che si manifesta ad Adamo per entrare nella logica della conoscenza del bene e del male. Per comprendere pienamente questo discorso bisogna entrare nella visione ebraica del \u201cRegno\u201d. La Cabala continua a sostenere che l\u2019esperienza della separazione da Dio e la conseguente futura venuta del Messia siano entrambe condizioni necessarie per la piena realizzazione della creazione e di Dio stesso. Per separazione s\u2019intende la situazione nella quale l\u2019uomo viene a trovarsi una volta rotta l\u2019unit\u00e0 con Dio. Adam era stato creato uno e in totale comunione, poi da Adam si passa a due entit\u00e0, una maschile, Adamo, e una femminile, che per\u00f2 restano ancora in totale comunione con Dio, almeno sino a quando non viene rotto questo equilibrio, con la trasgressione e la conseguente cacciata dal Paradiso Terrestre. Di qui parte l\u2019esperienza di separazione, che non riguarda solo il genere umano, ma anche Dio stesso. <\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 la dolorosa storia di un Dio creatore che si trova nelle condizioni di dover allontanare la sua creatura, l\u2019unica che gli possa rendere grazia operando nella materia, mentre la sua creatura necessita di questa esperienza, di questi errori, proprio per sviluppare la propria autoconsapevolezza di \u201cfigli di Dio\u201d e \u201cfatti a sua immagine e somiglianza\u201d che \u00e8 la condizione necessaria per poter rendere grazia a Dio in modo consapevole. <\/p>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 anche il presupposto logico necessario per poter \u201crendere grazia a Dio\u201d, perch\u00e8 rendere significa tornare indietro, e ci\u00f2 \u00e8 possibile solo a due condizioni: che esistano due entit\u00e0 distinte e che una abbia dato all\u2019altra ci\u00f2 che le deve poi essere reso. Questo processo deve essere visto in modo dinamico, perch\u00e8 si sviluppa in tutto l\u2019arco della storia sino ai giorni nostri, dove Dio continua a darci gratuitamente e noi cerchiamo di rendere a Lui. Questa situazione non \u00e8 per\u00f2 in equilibrio, perch\u00e8 con la caduta l\u2019uomo ha anche introdotto la morte nel genere umano, e quindi \u00e8 necessario l\u2019intervento di un Messia per ristabilire l\u2019equilibrio iniziale. <\/p>\n\n\n\n<p>Secondo la visione di don Guido, c\u2019\u00e8 per\u00f2 un\u2019altra fonte di disequilibrio, che \u00e8 l\u2019aver ibridato la specie umana. Mettendo assieme questa visione con quella cabalistica, \u00e8 facile intuire che il frutto dell\u2019albero proibito <strong>non \u00e8 la simbolica mela, bens\u00ec una persona in carne ed ossa, di nome Caino<\/strong>. L\u2019aver generato Caino \u00e8 l\u2019unico peccato originale, commesso da Adamo, che non trasmette a noi alcuna colpa, ma ci lascia effettivamente in eredit\u00e0 una creazione indebolita. A questo punto \u00e8 necessario l\u2019intervento di Ges\u00f9 Cristo, duemila anni fa, per ricreare le condizioni iniziali della creazione, e ancora una volta San Paolo centra la visione quando afferma che Ges\u00f9 \u00e8 il nuovo Adamo. Per\u00f2 Ges\u00f9 \u00e8 anche anticipazione del suo ritorno per ristabilire un Regno nel quale la morte sia vinta definitivamente. Questo evento \u00e8 predetto da Ges\u00f9 stesso, ed \u00e8 poi descritto nell\u2019Apocalisse di Giovanni. Deve essere qui ricordato che la religione cristiana parla di una risurrezione dei corpi, essendo le anime immortali, e quindi la morte da vincere \u00e8 quella fisica, materiale, visto che la morte dell\u2019anima, quella che Giovanni chiama \u201cmorte seconda\u201d, non pu\u00f2 essere vinta o estromessa dal creato. <\/p>\n\n\n\n<p>Purtroppo, come si sar\u00e0 notato, <strong>il termine \u201cmorte\u201d \u00e8 ambiguo<\/strong>, visto che la morte del corpo \u00e8 un passaggio di stato fisico, mentre la morte dell\u2019anima corrisponde alla perdita dell\u2019identit\u00e0 umana, e lo stesso Giovanni \u00e8 costretto a coniare questa dizione particolare, \u201cmorte seconda\u201d, per cercare di rendere esplicito un concetto altrimenti confuso.<\/p>\n\n\n\n<p>Tornando alle ipotesi teoriche sulla evoluzione del genere umano, o meglio sulla sua ri-evoluzione dopo la caduta, devo premettere che, come fisico, non mi sento di abbracciare completamente alcuna delle attuali teorie scientifiche. Sicuramente una visione moderata della teoria evoluzionista sembra essere la pi\u00f9 accettabile, come disse Papa Giovanni Paolo II, ma in ogni caso le conferme sperimentali sono ancora cos\u00ec labili e gl\u2019interrogativi cos\u00ec molteplici che anche questa visione non pu\u00f2 dirsi scientificamente certa. <\/p>\n\n\n\n<p>Per altro proprio le attuali indagini legate al fenomeno dei \u201cbambini indaco\u201d, le conferme e smentite che continuano a circolare, mentre ancora manca una consolidata letteratura scientifica in proposito, tutto ci\u00f2 invita alla massima prudenza, il che non significa essere massimamente conservatori, proprio perch\u00e8 normalmente ci\u00f2 che si crede oggi vero \u00e8 ci\u00f2 che c\u2019impedisce di vedere una realt\u00e0 pi\u00f9 estesa. <\/p>\n\n\n\n<p>Per chi \u00e8 totalmente digiuno sul fenomeno dei<strong> bambini indaco<\/strong>, dir\u00f2 che dall\u2019inizio del 1990 in poi si \u00e8 iniziato ad osservare a livello mondiale la nascita di una serie di bambini particolari, dotati di notevoli capacit\u00e0 intellettuali. Questi bambini sono per\u00f2 estremi in molte delle loro reazioni, non solo verso il bene, ma anche verso il male. Dopo la pubblicazione di alcuni libri e indagini parziali, si sono organizzate tutta una serie di verifiche sui reali cambiamenti in atto, e queste indagini sono ancora in corso, visto che da pi\u00f9 fonti risulterebbe che questi bambini sono portatori di una mutazione genetica che si \u00e8 stabilizzata e consolidata, dal punto di vista scientifico per cause ignote. <\/p>\n\n\n\n<p>Se questo fosse vero, ci troveremmo di fronte ad una situazione nuova, dove da due genitori con un certo DNA \u00e8 nato un bambino con un DNA totalmente diverso, il che \u00e8 in contrasto con le attuali regole della genetica. Pertanto, in questo contesto d\u2019incertezza, cercher\u00f2 solo di usare il rigore della metodologia scientifica unito alla logica razionale, dimenticando tutto ci\u00f2 che a suo tempo mi \u00e8 stato insegnato perch\u00e8 tramandato come verit\u00e0 indiscutibile.<\/p>\n\n\n\n<p>In generale c\u2019\u00e8 una prima osservazione da anteporre ad ogni analisi, che riguarda alcune delle rivelazioni date a don Guido. Volendone fare una valutazione razionale ed oggettiva, tenendo conto dell\u2019epoca, della cultura di don Guido, delle situazioni in atto, bisogna rilevare come molteplici rivelazioni non possano essere state dedotte, seppur in modo involontario, dalla mente di un parroco di montagna, vista la loro totale originalit\u00e0 dal punto di vista storico e logico. In questo lavoro di valutazione ed analisi, \u00e8 mio dovere tener conto delle molteplici capacit\u00e0 nascoste della mente umana, che pu\u00f2 creare visioni e sensazioni alterate pur di fare emergere elementi che in realt\u00e0 l\u2019io cosciente non vuole accettare, ma l\u2019io superiore, cio\u00e8 la parte incosciente di ciascuno di noi, ha saputo derivare da un insieme di notizie gi\u00e0 disponibili. <\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 il caso di svariati scrittori di fantascienza che hanno saputo descrivere, magari con cent\u2019anni di anticipo, macchine e fatti ancora da venire, che poi si sono effettivamente concretizzati. Questo meccanismo mentale richiede per\u00f2 alcuni punti di partenza, che oggettivamente non riesco a trovare nella vicenda di don Guido. Usando in modo non limitativo l\u2019esempio della prima rivelazione, il segno di Caino, il suo grado di novit\u00e0 \u00e8 tale da non poter essere derivata da altro, se non l\u2019intera vicenda descritta, per la prima volta, in questo libro. L\u2019originalit\u00e0 \u00e8 tale da diventare essa stessa garanzia di veridicit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Circa il fatto che sia \u201cla parola\u201d il segno dato da Dio a Caino per proteggerlo da Adamo, non ci sono indicazioni a tal proposito nella Bibbia, quindi questo non \u00e8 in contraddizione con alcun versetto biblico; per contro non c\u2019\u00e8 neppure alcun versetto che induca a intuire questa versione, che risulta quindi del tutto originale e non derivabile dal testo.<\/p>\n\n\n\n<p>La seconda rivelazione risulta ancor pi\u00f9 importante ed originale, visto che il tema del peccato originale ha diviso le chiese negli ultimi duemila anni. La possibilit\u00e0 di concepire una storia che metta d\u2019accordo l\u2019evoluzione umana come \u201cfatti a sua immagine e somiglianza\u201d con una evoluzione biologica di tipo animale \u00e8 una opportunit\u00e0 piena di fascino da ogni punto di vista. Certamente quanto descritto nel libro non ha oggi il rigore scientifico di ci\u00f2 che la scienza dichiara \u201cvero perch\u00e8 provato\u201d, ma bisogna d\u2019altra parte affermare che la scienza oggi non \u00e8 in grado di offrire alcuna interpretazione dell\u2019origine e della evoluzione della specie umana che sia dichiarabile \u201cvera\u201d, almeno agli occhi di un fisico che pretende prove e dimostrazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Le nuove conoscenze sulle mutazioni genetiche, il fatto che queste siano state osservate anche negli uomini, il fatto che tuttora non si sappia ci\u00f2 che le rende permanenti, il fatto che forse oggi si stia osservando una mutazione spontanea nel genere umano, il fatto che la famosa \u201clegge di Mendel\u201d si sia gi\u00e0 dimostrata fallibile, tutto ci\u00f2 rende necessario lasciare aperta la mente a molteplici soluzioni a interrogativi quali: \u201cCome si \u00e8 originata l\u2019umanit\u00e0?\u201d o \u201cPerch\u00e8 esistono molteplici razze?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Abbandonando per un attimo il piano scientifico, dal punto di vista teologico anche la venuta del Cristo e la morte e risurrezione di Ges\u00f9-Cristo trovano una migliore comprensione attraverso la visione proposta da don Guido. In particolare trovano una logica spiegazione sia il duplice concepimento senza opera di un uomo che riguarda la nascita di Maria e di Ges\u00f9, sia il significato e la necessit\u00e0 della morte e risurrezione, per restituire all\u2019umanit\u00e0 una \u201cverginit\u00e0\u201d creativa che ormai era andata persa. In altre parole, per restituire al \u201cfiglio dell\u2019uomo\u201d la possibilit\u00e0 di diventare \u201cfiglio di Dio\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p>Bisogna ulteriormente ricordare che Ges\u00f9 non si proclama mai \u201cfiglio di Dio\u201d, e su questo fatto si \u00e8 molto discusso, mentre dopo queste rivelazioni si pu\u00f2 ipotizzare una consapevolezza \u201ccristica\u201d diversa che ha determinato il fatto che Ges\u00f9 non si proclami figlio di Dio. Ancora una volta le rivelazioni del libro semplificano le cose, danno spiegazioni logiche, aprono a nuove interpretazioni, che per\u00f2 tendono ad unire e non a dividere, pur nel rispetto delle diverse visuali delle religioni ebraica, cristiana e mussulmana.<\/p>\n\n\n\n<p>Tornando al piano scientifico, \u00e8 da notare che don Guido descrive anche l\u2019evolversi della creazione, cio\u00e8 cosa \u00e8 successo prima dell\u2019avvento dell\u2019uomo. In quelle pagine vengono tirate in ballo molteplici\u00a0 teorie sulla nascita dell\u2019Universo e sulla sua attuale struttura. Vorrei chiarire che alcuni punti sulla natura e la situazione dell\u2019Universo sono ormai stati verificati, e di conseguenza vengono reputati scientificamente \u201cveri\u201d, ma molte delle teorie note al grande pubblico non sono ancora state verificate, e di conseguenza siamo nella buffa situazione che il grande pubblico e gli stessi giornalisti danno per vere ipotesi che gli scienziati stanno solo indagando. <\/p>\n\n\n\n<p>Ad esempio \u00e8 certo che l\u2019Universo \u00e8 in espansione, ma non \u00e8 certo cosa questo significhi. In ogni caso l\u2019Universo non \u00e8 infinito, e di conseguenza si parla insistentemente di universi paralleli, dove i buchi neri sono proprio le discontinuit\u00e0 per passare da un universo all\u2019altro. Anche queste sono ipotesi con un alto grado di certezza, ma che non sono ancora state provate, neppure indirettamente. Altro chiarimento che devo dare \u00e8 che la famosa teoria del \u201cBig Bang\u201d \u00e8 sempre di pi\u00f9 accreditata, ma secondo una visione dove il nostro universo viene generato da un buco nero che si \u00e8 aperto, circa 15 miliardi di anni fa, in un universo pre-esistente. <\/p>\n\n\n\n<p>Di conseguenza 15 miliardi di anni-luce, cio\u00e8 la distanza che la luce percorre nell\u2019arco di 15 miliardi di anni, \u00e8 anche la dimensione del nostro universo. In pratica, i fisici e la scienza non entrano nel merito della creazione, perch\u00e8 partono sempre da un creato che si trasforma. Solo in questo senso si pu\u00f2 dire che nulla si crea e nulla si distrugge, proprio perch\u00e8 tutto \u00e8 stato precedentemente gi\u00e0 creato. Anzi, proprio una teoria come questa impone l\u2019impossibilit\u00e0 fisica di conoscere ci\u00f2 che esisteva prima del \u201cBig Bang\u201d. Sempre in questa visione \u00e8 ancora incerta la fine che far\u00e0 il nostro universo. Teoricamente le evoluzioni possono essere tre, e l\u2019epilogo dipende dalla quantit\u00e0 di massa che compone l\u2019universo. <\/p>\n\n\n\n<p>La prima ipotesi si realizzerebbe se la massa \u00e8 \u201ctanta\u201d, al punto di frenare l\u2019attuale espansione e invertire il ciclo, andando poi verso una specie di implosione denominata \u201cBig Crunch\u201d. Per\u00f2 dai calcoli risulta che la massa visibile dell\u2019universo \u00e8 meno del 2% di quanto servirebbe per il realizzarsi di questa ipotesi, e quindi o ci sono altre masse che non osserviamo, la cos\u00ec detta \u201cmateria oscura\u201d, o questa ipotesi non si realizzer\u00e0, nonostante sia la pi\u00f9 logica e la pi\u00f9 affascinante. <\/p>\n\n\n\n<p>La seconda ipotesi \u00e8 che<strong> l\u2019universo continui ad espandersi all\u2019infinito<\/strong>, ma questa ipotesi porta a diversi paradossi teorici. Infine la terza ipotesi \u00e8 che l\u2019espansione continui, ma rallentando sempre pi\u00f9, sino a raggiungere una specie di strano equilibrio, dove l\u2019universo si espande all\u2019infinito, ma cos\u00ec lentamente da sembrare che ogni moto di espansione sia cessato. Tutte ipotesi, nessuna certezza, ma anche nessuna contraddizione con il racconto biblico e le visioni di don Guido.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi \u00e8 stato fatto osservare che in tutto il libro di don Guido non compare mai Satana, o il Diavolo, o altri nomi di questo tipo. Credo che questo fatto meriti alcune riflessioni.<\/p>\n\n\n\n<p>La parola \u201cangelo\u201d, che vuol dire \u201cmessaggero\u201d, compare nella Genesi per la prima volta al capitolo 16,7. Inoltre la Genesi parla della creazione del nostro Universo, e in particolare della Terra e dell\u2019uomo, ma non parla di creazione di angeli o di altre creature simili. Pertanto la pre-esistenza di questi esseri viene data per scontata. Questi messaggeri entrano in azione dopo che il canale diretto di comunicazione tra Dio e gli uomini si \u00e8 interrotto; per questo motivo gli angeli non compaiono nei primi capitoli della Genesi.<\/p>\n\n\n\n<p>La comparsa per\u00f2 del Diavolo \u00e8 molto pi\u00f9 tradiva, anzi il termine \u201cDiavolo\u201d esiste solo nel Nuovo Testamento e non fa pare della tradizione ebraica.<\/p>\n\n\n\n<p>La parola \u201cSatana\u201d compare una volta nel primo libro delle Cronache, ma \u00e8 usata molto nel libro di Giobbe, e poi nel Nuovo Testamento, quindi anche questo nome entra molto pi\u00f9 tardi nella terminologia ebraica.<\/p>\n\n\n\n<p>In ogni caso nella Genesi non esiste nulla che rimandi ad un \u201csignore del male\u201d o a un \u201cangelo del male\u201d o altre simili creature.<\/p>\n\n\n\n<p>In Genesi troviamo il serpente, che per\u00f2 ha un significato preciso in tutta la Bibbia ed \u00e8 di tuttaltro tipo. <strong>Nella tradizione il serpente \u00e8 il simbolo della conoscenza e della sapienza.<\/strong> Pertanto il serpente non compie alcuna opera malefica, ma semplicemente dice la verit\u00e0 ad Adamo, ma nel far questo lo mette in tentazione. La tentazione \u00e8 Eva, visto che lei \u00e8 l\u2019albero della conoscenza del bene e del male, e proprio il non avere una relazione con lei \u00e8 la prova per Adamo. Devo ricordare che il serpente compare poi pi\u00f9 volte nella Bibbia, sempre come simbolo di conoscenza e sapienza, sino ad arrivare a Ges\u00f9, che viene soprannominato \u201cil serpente\u201d proprio per indicare questa sua massima caratteristica. Quindi anche il serpente non \u00e8 per nulla relazionabile al male.<\/p>\n\n\n\n<p>Pertanto l\u2019inimicizia messa tra il serpente e la donna \u00e8 la battaglia tra il genere umano ormai ibridato dalla specie animale e la donna \u201ccomplemento\u201d di Adam, colei nella storia che pu\u00f2 riportare il genere umano alla sua verginit\u00e0 e purezza iniziale. In questo senso aver associato l\u2019immagine di Maria, madre di Ges\u00f9, a questo ruolo ha un senso profondo e positivo, anche se la visione di Giovanni nell\u2019Apocalisse \u00e8 molto complessa da comprendere.<\/p>\n\n\n\n<p>Tornando alle considerazioni su \u201cSatana\u201d, <strong>per la Cabala il bene e il male sono due aspetti di Dio<\/strong>, altrimenti si cadrebbe nel politeismo in cui versano molte chiese attuali, dove \u00e8 stata diffusa nei credenti una immagine di due dei in conflitto tra loro, il dio del bene che lotta contro il dio del male, mentre Dio \u00e8 uno solo. Per\u00f2 noi di Dio vediamo solo il bene, perch\u00e8, come simbolicamente dice la Bibbia, se un uomo vedesse Dio in faccia, frontalmente, morirebbe fulminato e incenerito.<\/p>\n\n\n\n<p>Noi vediamo solo mezzo volto di Dio, quello destro, e l\u2019iconografia rispetta questa visione, presentando un triangolo con un solo occhio al centro. A Dio rispondono molte schiere di esseri che fanno la Sua volont\u00e0, e queste comprendono Angeli, Arcangeli, Diavoli, Arcidiavoli, e cos\u00ec via. In pratica ad ogni schiera del bene corrisponde una contro schiera del male. Infine, sempre per la Cabala, l\u2019uomo \u00e8 stato creato a immagine e somiglianza di Dio, ed \u00e8 per questo che il nostro cuore, simbolicamente, \u00e8 suddiviso in due parti: quella del bene e quella del \u201cmale potenziale\u201d. Ci\u00f2 significa che nessun uomo nasce cattivo, n\u00e9 fa il male perch\u00e8 in lui c\u2019\u00e8 solo male, ma tutti subiscono le tentazioni del male potenziale; l\u2019uomo giusto \u00e8 colui che supera queste tentazioni e opera solo per il bene, cio\u00e8 fa la volont\u00e0 di Dio, che a noi chiede di operare solo in questo modo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La tentazione \u00e8 quindi parte indispensabile di ogni uomo, e gli ricorda la sua somiglianza a Di<\/strong>o; anche per questo motivo lo Spirito Santo, una volta disceso su Ges\u00f9 all\u2019atto del battesimo, come prima opera porta Ges\u00f9 nel deserto per farlo tentare dal Diavolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Per concludere questo argomento, trovo quindi naturale che nel libro di don Guido non compaia \u201cSatana\u201d, proprio perch\u00e8 non compare neanche nella Genesi, visto che la caduta di Adamo \u00e8 tutta frutto del suo operato e del suo libero arbitrio, senza alcun intervento esterno.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine esiste un ulteriore criterio di valutazione usato per le nuove leggi e le nuove teorie;&nbsp; questo \u00e8 un criterio che si sta sempre pi\u00f9 diffondendo nella fisica teorica, anche se di per se stesso non \u00e8 prettamente classico ed \u00e8 palesemente al di fuori della visione galileiana, ed \u00e8 la coerenza tra la \u201celeganza\u201d della teoria enunciata e la sua prossimit\u00e0 alla verit\u00e0. In pratica, secondo questa visione, tanto pi\u00f9 la teoria \u00e8 elegante, tanto pi\u00f9 la legge che la esprime \u00e8 semplice, tanto pi\u00f9 \u00e8 vera. Se cos\u00ec \u00e8, a mio giudizio, quanto \u00e8 descritto nel libro \u00e8 quanto di pi\u00f9 vero abbia mai letto sulla creazione, perch\u00e8 non era stata enunciata sinora alcuna teoria altrettanto elegante ed esaustiva, cio\u00e8 capace di dare una risposta coerente ad ogni interrogativo.<\/p>\n\n\n\n<p>Pordenone, 28 agosto 2005<\/p>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ancora non riesco a ricordare come il libro sulle rivelazioni a don Guido mi sia capitato tra le mani, ma mi \u00e8 palese come tutto sia sembrato semplice e intuitivo, una volta letto e compreso le rivelazioni che in esso sono contenute. 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