{"id":2405,"date":"2020-10-01T13:33:09","date_gmt":"2020-10-01T13:33:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.dottabbate.it\/?p=293"},"modified":"2022-02-22T18:02:49","modified_gmt":"2022-02-22T17:02:49","slug":"141-il-momento-presente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/141-il-momento-presente\/","title":{"rendered":"Il momento presente"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"2405\" class=\"elementor elementor-2405\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-5c199de1 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"5c199de1\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-321da576\" data-id=\"321da576\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-c2d9ce9 elementor-widget elementor-widget-dyncontel-featured-image\" data-id=\"c2d9ce9\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"dyncontel-featured-image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"dce-featured-image \"><div class=\"mask\"><div class=\"wrap-filters\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.dottabbate.com\/wp-content\/uploads\/risurrezione-01.jpg\" \/><\/div><\/div><div class=\"dce-overlay\"><\/div><\/div>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-9b2519 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"9b2519\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n<p>\u201c<em>Dai Pietro\u2026\u201d,<\/em> disse Tommaso, \u201c<em>vieni a fare un giro con me, tu che sai maneggiare bene la spada, tu che sei forte, tu che sei abituato a fare il capo.\u201d <\/em>\u201c<em>Fossi matto!<\/em>\u201d, rispose, \u201c<em>Mi hanno gi\u00e0 riconosciuto tre volte, e poi sono sempre stato al suo fianco, ogni volta che qualcuno guardava il Maestro vedeva anche me, ormai tutti mi conoscono. Di uscire da qui non ci penso proprio<\/em>.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Gli Apostoli sono tutti chiusi nel cenacolo, anche se nessuno ha voglia di mangiare, in preda alle loro paure, soprattutto all\u2019idea che qualcuno possa arrivare ad ucciderli, come \u00e8 successo al Maestro. Anche Lui, che era il vero Maestro, che sapeva fare miracoli, non \u00e8 riuscito a salvare se stesso. Aveva detto che sarebbe risorto, ed in effetti nel sepolcro non c\u2019era pi\u00f9, ma cosa significa risorgere? Nessuno \u00e8 mai risorto. <strong>Meglio restare qui chiusi al sicuro<\/strong>, in attesa degli eventi.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma non per Tommaso, lo <strong>scettico<\/strong>. Anche lui non ha capito, non ha le idee chiare, ma il suo scetticismo unito alla sua Fede lo spinge ad uscire, a continuare la sua ricerca personale. Mi piace immaginare che quel giorno sia tornato al sepolcro, a controllare per l\u2019ennesima volta, e poi al Golgota, e forse al monte degli ulivi. Cerca disperatamente indizi, prove, segni che lo possano guidare, che gli permettano di capire. Non ha paura, al contrario dei suo compagni, non teme per la sua vita, <strong>\u00e8 pi\u00f9 importante cercare, muoversi, verificare<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>E poi Maria Maddalena ha detto di averlo visto, ma lei \u00e8 cos\u00ec innamorata che potrebbe aver avuto una visione non reale. Anche i discepoli di Emmaus ci hanno detto lo stesso, ma forse \u00e8 stata solo un\u2019altra visione. E poi, perch\u00e9 non si \u00e8 fatto vedere da noi?\u201d<\/em> Cos\u00ec, mentre Tommaso era in giro immerso nei suoi pensieri, <strong>il Maestro apparve agli Apostoli<\/strong> in sua assenza. Mancava proprio lui, quello che senza paura era andato a cercarlo, ma forse non cercava veramente Lui, ma i segni, le prove. O forse semplicemente doveva andare cos\u00ec, per dare due messaggi a tutti noi basati sulla sua reazione a quella esperienza e sulla risposta di Ges\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma perch\u00e9 gli altri Apostoli stavano barricati in quel luogo nascosto? Perch\u00e9 sprangare le porte? Paura dei romani, dei sacerdoti, di morire? O piuttosto<strong> paura di se stessi<\/strong>? Dell\u2019aver abbandonato il Maestro nel momento del bisogno? Con che faccia presentarsi se fosse ritornato? Tante paure che portano a chiudere tutto, a chiudersi in se stessi, nelle proprie debolezze, nel ricordo degli errori fatti, nel tremore dei propri cuori.<\/p>\n\n\n\n<p>Invece il Maestro compare, passando ogni porta e muro, vincendo ancora una volta ogni barriera. E disse \u201c<em>Pace a voi!<\/em>\u201d E conferm\u00f2 di non essere un fantasma, e chiese loro di toccarlo, e mostr\u00f2 i segni della croce, e alla fine, visto che la paura e l\u2019incredulit\u00e0 non cedevano, chiese di mangiare con loro. E si sa, a tavola non si pu\u00f2 mentire, almeno tra gli ebrei. E questo cambi\u00f2 tutto, alla fine gli Apostoli riaprirono i cuori, anche se ci vorr\u00e0 almeno un anno, 50 domeniche, prima che lo Spirito Santo dia loro la forza di una piena <strong>vittoria sulle proprie paure<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo mangiato il pesce, il Maestro spar\u00ec. Poi torn\u00f2 Tommaso, e tutti volevano convincerlo dell\u2019accaduto, ma a lui non interessavano l\u2019esperienze degli altri, lui voleva vedere e toccare. Cos\u00ec la domenica successiva, il Maestro torn\u00f2, passando per le porte ancora chiuse, mentre gli Apostoli, pur avendo fatto un passo avanti nel loro cammino, continuavano a non uscire dal proprio isolamento. Questa volta c\u2019era anche Tommaso, che di fronte alla visione non ebbe bisogno di altre verifiche, non allung\u00f2 nemmeno le mani, ma rispose prontamente: \u201cMio Signore e mio Dio!\u201d. Ma Ges\u00f9 gli disse: &#8220;<em>Perch\u00e9 mi hai veduto, hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto crederanno!<\/em>&#8220;.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.dottabbate.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/resurrection-1024x683.jpg\" alt=\"resurrection\" class=\"wp-image-297\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Ecco i due messaggi per noi:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>Il primo \u00e8 basato sulla reazione di Tommaso alla vista del Risorto: <strong>non si pone domande, <\/strong>non ha bisogno di capire, apre il cuore che lo fa esplodere nella pi\u00f9 bella espressione di Fede che tutti i Vangeli abbiano tramandato a noi. Cio\u00e8 proprio la sua <strong>mancanza di paure <\/strong>gli permette di fare subito e in un attimo quel salto che gli altri Apostoli non erano stati capaci di fare la domenica precedente, e che non faranno ancora per molto tempo.<br><\/li><li>Il secondo messaggio \u00e8 legato alle parole del Maestro, che non pongono i beati ad un livello superiore agli altri, ma semplicemente fanno meditare sul fatto <strong>che il percorso della Fede \u00e8 sempre difficile quando ci si affida solo alle percezioni<\/strong>, ai segni, mentre \u00e8 molto pi\u00f9 facile per coloro che credono e basta, senza porsi troppe domande, cio\u00e8 che riescono a fare il salto di Tommaso ma senza aver avuto la necessit\u00e0 di vedere; per questo sono \u201cbeati\u201d, perch\u00e9 il loro cammino \u00e8 pi\u00f9 facile.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Da allora \u00e8 passato molto tempo, ma oggi ci troviamo in una situazione molto simile a quel momento. Rispetto agli Apostoli abbiamo un paio di certezze in pi\u00f9, almeno per chi crede nella <strong>testimonianza apostolica<\/strong>: sappiamo che Ges\u00f9 \u00e8 risorto ed \u00e8 asceso al Cielo, sappiamo che un giorno arriver\u00e0 il Messia.<\/p>\n\n\n\n<p>Per\u00f2 mi \u00e8 chiaro che la testimonianza degli Apostoli \u00e8 basata sul Risorto, un uomo di nome <strong>Ges\u00f9, figlio dell\u2019uomo<\/strong>, come Lui ha sempre voluto precisare, e non figlio di Dio, come alcuni pretendevano che fosse, mentre solo dopo la sua ascensione in Cielo si \u00e8 arrivati alla pienezza del Messia, di Ges\u00f9-Cristo. In questo gli ebrei non hanno torto quando dicono che il Messia deve ancora arrivare sulla Terra.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi, cos\u00ec come gli Apostoli non sapevano come si potesse manifestare un \u201crisorto\u201d, <strong>noi non sappiamo come si manifester\u00e0 concretamente un \u201cmessia\u201d<\/strong>. Sappiamo per\u00f2, dall\u2019Apocalisse, che la sua manifestazione nella Gloria avverr\u00e0 solo dopo che il cambiamento sar\u00e0 compiuto.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla croce Ges\u00f9 dice: &#8220;<em>Tutto \u00e8 compiuto!<\/em>&#8220;. E, chinato il capo, spir\u00f2. Questa frase conclude la sua missione come uomo ed inizia il <strong>processo di resurrezione<\/strong>, che porter\u00e0 al Risorto, la manifestazione della potenza di Cristo nell\u2019uomo. Circa un anno dopo anche questa fase si concluder\u00e0 con l\u2019ascensione, iniziando la realizzazione del \u201cGes\u00f9-Cristo\u201d, cio\u00e8 di chi ora ci guida essendo andato, come aveva detto e promesso, a preparare una stanza per noi presso il Padre. Anche questa fase si concluder\u00e0 con l\u2019avvento del Messia, il Re nella Gloria, che si potr\u00e0 concretizzare solo dopo che avremo compiuto la nostra opera.<\/p>\n\n\n\n<p>E sono proprio questi i punti cardine che mi hanno riportato agli Apostoli e alla loro singolare esperienza di vita. Come loro, <strong>anche noi non possiamo operare pienamente se non dopo aver vinto tutte le nostre paure<\/strong>. Come loro, anche noi abbiamo bisogno di unire pi\u00f9 elementi: la Fede del cuore, la comprensione della mente, l\u2019intervento dello Spirito.<\/p>\n\n\n\n<p>La durezza del cuore \u00e8 ci\u00f2 che impedisce agli Apostoli di riconoscere il Maestro, e poi di credere in loro stessi e in quello che stanno vedendo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono tanti segni, oggi, che testimoniano il cambiamento, anche a livello fisico, misurabili con gli strumenti, eppure tutto questo ha ben poco valore se i cuori restano chiusi. D\u2019altra parte, <strong>come si pu\u00f2 aprire il cuore se ancora le nostre paure ci dominano<\/strong>?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il cuore normalmente non basta<\/strong>, altrimenti il Risorto sarebbe subito salito al Cielo, mentre ha dovuto insegnare ancora per un anno, dando spiegazione agli Apostoli di tutto quello che era successo e di cosa aspettava loro e le generazioni future. Si pu\u00f2 dire: \u201c<em>Pane per la mente<\/em>\u201d, ma \u00e8 un pane spesso necessario. Ecco perch\u00e9 la divulgazione scientifica di certi fenomeni in atto e la ricerca degli scettici, come Tommaso, \u00e8 cos\u00ec importante. Certo, esistono i beati che possono credere anche senza vedere, ma sono una minoranza. La maggior parte di noi ha bisogno almeno di alcune verifiche, di prove, soprattutto di tranquillizzare la propria mente.<\/p>\n\n\n\n<p>E in unione a tutto questo ci vuole l\u2019opera dello Spirito. Quanti messaggi continuano a ripeterci che non siamo soli, che siamo molto amati, che <strong>siamo protetti e guidati<\/strong>. Per\u00f2 non basta. Anche in questo caso le cose sono parzialmente cambiate, non nella sostanza, ma nella forma. Al tempo degli Apostoli \u00e8 stata necessaria una \u201cdiscesa\u201d dello Spirito in loro, oggi \u00e8 necessaria una \u201crisalita\u201d dello Spirito che opera in noi.<\/p>\n\n\n\n<p>Intendo per risalita la <strong>consapevolezza dell\u2019appartenenza all\u2019Uno<\/strong>, almeno nei limiti che oggi possono essere raggiunti. Per fare questo ci vuole una mente pura unita ad un cuore puro, e questo si raggiunge con una purificazione totale di noi stessi, del nostro corpo cos\u00ec come dei nostri pensieri, un abbandono totale del passato, lavando i suoi retaggi, per vivere solo nel presente, senza pensare al futuro. Non tutti ci riusciranno, ma coloro che ce la faranno saranno beati, perch\u00e9 non passeranno attraverso la grande tribolazione. E gli altri di buona volont\u00e0?<\/p>\n\n\n\n<p>Per fortuna Giovanni, con le sue visioni rivelatrici, ci tranquillizza. I beati, quelli che sono riusciti ad avere le vesti sfolgoranti, sono una schiera abbastanza numerosa, ma molto pi\u00f9 numerosa \u00e8 la moltitudine di coloro che hanno reso le proprie vesti, cio\u00e8 il proprio corpo materiale, candide, passando attraverso alla tribolazione. Per\u00f2 in questo passaggio \u00e8 intervenuto \u201c<em>il sangue dell\u2019Agnello<\/em>\u201d, cio\u00e8 l\u2019appartenenza al corpo mistico di Cristo e la loro richiesta di aiuto ha dato loro quello che non erano capaci di trovare in se stessi, nonostante tutta la buona volont\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Amore di Dio e la sua Misericordia \u00e8 veramente grande! <strong>Beati coloro che riescono a riunire il loro Spirito divino con il Tutto<\/strong>, ma per coloro che ancora non ce la fanno, ma che chiedono aiuto, allora sar\u00e0 ancora una volta lo Spirito paraclito, cio\u00e8 che prende le nostre difese, a scendere su di loro.<\/p>\n\n\n\n<p>Forse ancora molti di noi sono chiusi in un loro cenacolo, preda delle loro paure, ma alla ricerca di se stessi. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Forse la Madre Terra non \u00e8 ancora pronta per il salto, e ci sono tanti eventi legati alla <strong>sincronicit\u00e0<\/strong> che devono accadere, e proprio per questo per noi imprevedibili.<\/p>\n\n\n\n<p>Forse lo Spirito, che opera in tutti noi, richiede un <strong>maggiore ascolto<\/strong> e soprattutto tanto silenzio, esteriore ed interiore, perch\u00e9 la sua voce \u00e8 come un fioco alito di vento, mentre la nostra societ\u00e0 ci spinge giusto nella direzione opposta. Anche questa crisi mondiale, sia di valori che di tipo economico, che ci dovrebbe portare a capire l\u2019urgenza e l\u2019importanza benefica del <strong>cambiare strada<\/strong>, ci viene descritta e noi la viviamo come un enorme problema, portatore di guai, dove la vita peggiora di giorno in giorno, e con lei aumentano le ansie per il domani.<\/p>\n\n\n\n<p>Forse sono tutti questi fattori messi assieme che rendono duri molti cuori e a molte menti impediscono l\u2019espressione di un <strong>libero pensiero positivo<\/strong>, che globalmente non permettono una totale Fede, nell\u2019oggi e nel domani.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec ci ritroviamo come gli Apostoli nel cenacolo, magari lo stesso dove avevano celebrato la Pasqua e l\u2019ultima cena, visto che era fuori le mura di Gerusalemme, in un posto poco individuabile.<\/p>\n\n\n\n<p>E visto che il Risorto non torner\u00e0 a mangiare con noi e il Messia arriver\u00e0 solo dopo il passaggio, non ci resta che cercare il nostro maestro interiore e <em>\u201caprire le porte a Cristo\u201d<\/em>, nella consapevolezza che <strong>il giorno e l\u2019ora nessuno la pu\u00f2 stabilire<\/strong>, ma che potrebbe essere proprio adesso.<\/p>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cDai Pietro\u2026\u201d, disse Tommaso, \u201cvieni a fare un giro con me, tu che sai maneggiare bene la spada, tu che sei forte, tu che sei abituato a fare il capo.\u201d \u201cFossi matto!\u201d, rispose, \u201cMi hanno gi\u00e0 riconosciuto tre volte, e poi sono sempre stato al suo fianco, ogni volta che qualcuno guardava il Maestro vedeva [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7546,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[],"class_list":["post-2405","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2405","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2405"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2405\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7949,"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2405\/revisions\/7949"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7546"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2405"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2405"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2405"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}