{"id":2408,"date":"2020-11-23T15:27:05","date_gmt":"2020-11-23T15:27:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.dottabbate.it\/?p=540"},"modified":"2022-02-22T17:53:59","modified_gmt":"2022-02-22T16:53:59","slug":"131-con-la-luce-nel-cuore-2a-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/131-con-la-luce-nel-cuore-2a-parte\/","title":{"rendered":"Con la Luce nel Cuore &#8211; seconda parte"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"2408\" class=\"elementor elementor-2408\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-58be39c1 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"58be39c1\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-f43e814\" data-id=\"f43e814\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5d51129 elementor-widget elementor-widget-dyncontel-featured-image\" data-id=\"5d51129\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"dyncontel-featured-image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"dce-featured-image \"><div class=\"mask\"><div class=\"wrap-filters\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.dottabbate.com\/wp-content\/uploads\/con-la-luce-nel-cuore-02.jpg\" \/><\/div><\/div><div class=\"dce-overlay\"><\/div><\/div>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6308effe elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"6308effe\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n<p><strong>Nota fondamentale a ricapitolazione.<\/strong><\/p>\n\n<p>\u201c<em>Esiste un desiderio umano di Dio; ma esiste pure un desiderio divino dell\u2019uomo. Dio \u00e8 l\u2019idea Suprema, l\u2019interesse supremo ed il desiderio supremo dell\u2019uomo. <\/em><\/p>\n<p><em>Il problema di Dio \u00e8 un problema umano. Il problema dell\u2019uomo \u00e8 un problema divino. L\u2019uomo \u00e8 la controparte di Dio e il Suo prediletto, da cui Dio attende di essere riamato. <\/em><\/p>\n<p><em>L\u2019uomo \u00e8 l\u2019altra persona del mistero divino: Dio ha bisogno dell\u2019uomo. \u00c8 volere di Dio che esistesse non solo Egli stesso ma anche l\u2019uomo: l\u2019Amante e l\u2019Amato.<\/em>\u201d da Wrestlers with Christ di Karl Pfleger.<\/p>\n<p>Potremmo utilizzare questa semplice frase per comprendere l\u2019essenza pi\u00f9 pura e semplice di una verit\u00e0 che \u00e8 sotto gli occhi di tutti da sempre.<\/p>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-27de8ec elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"27de8ec\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-b5a9864\" data-id=\"b5a9864\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-0242a92 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"0242a92\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n<p>Abbiamo trattato degli aspetti del controllo della mente e dell\u2019uso appropriato del pensiero e anche del percorso possibile per <strong>creare in noi una fase di silenzio progressivo che ci consente di entrare in uno spazio di solitudine dove ritrovare il contatto con il nostro S\u00e9 Superiore <\/strong>o spazio Divino nell\u2019unit\u00e0.<\/p>\n<p>Ci siamo concentrati sul processo meditativo, sull\u2019illuminazione e sulla contemplazione.<\/p>\n<p><strong>Tutte queste tappe ci permettono di crescere in fluidit\u00e0 e poter cos\u00ec attraverso altre situazioni, ri-entrare nella consapevolezza dell\u2019Essere.<\/strong><\/p>\n<p>Parliamo spesso dell\u2019Essere, ma ci piacerebbe qui, dare una piccola mappa a tappe per comprendere meglio la \u201cvia dell\u2019Essere\u201d e come realizzarla e a questo fine utilizziamo un percorso spesso utilizzato in Cristianit\u00e0, ma forse ancora non cos\u00ec chiaro e limpido.<\/p>\n<p><strong>Si tratta del percorso metaforico che ha vissuto Ges\u00f9 e sul suo significato nella nostra realt\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>Questi avvenimenti sono riproposti nella vita anche di vari dei solari della storia antica. Iside in Egitto, come Maria di Betlemme, era Madre di Dio e Regina del Cielo: in piedi sulla luna crescente, con una corona di stelle.<\/p>\n<p>E Maria tiene in braccio Ges\u00f9 bambino, cos\u00ec come Devaki tiene in braccio Krishna o Semiramis che ha una corona e il bimbo Tammuz sulle ginocchia, ed altri.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come le date delle principali ricorrenze cristiane sono date legate a festivit\u00e0 pagane.<\/p>\n<p>Quindi in molte antiche civilt\u00e0 ritroviamo vari riferimenti e similitudini alle immagini cristiane e scegliamo il percorso di Ges\u00f9 perch\u00e9 \u00e8 quello maggiormente documentato e pi\u00f9 vicino alla cultura occidentale e maggiormente visibile.<\/p>\n<p>Con le semplici parole \u201c<strong>ognuno segua le mie orme<\/strong>\u201d <strong>Ges\u00f9 ci ha lasciato il tracciato di un \u201csentiero piccolo e stretto\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Si tratta di un <strong>sentiero poco battuto<\/strong> ed essenziale <strong>per raggiungere l\u2019unit\u00e0 o unificazione<\/strong>, nella consapevolezza di uno <strong>stato di dualismo indispensabile allo sviluppo dell\u2019uomo<\/strong>.<\/p>\n<p>E sottolineando la <strong>lotta tra l\u2019uomo materiale e l\u2019uomo spirituale<\/strong>, riuniti in un solo corpo e nella stessa persona al fine di ottenere dei due, un solo uomo nuovo, distruggendo in se stesso l\u2019inimicizia (Come ci dice San Paolo).<\/p>\n<p>Quindi ognuno di noi deve fare \u201c<strong>di due un uomo nuovo<\/strong>\u201d e riconciliarli tra loro, perch\u00e9 \u201cessere\u201d \u00e8 unit\u00e0 e sintesi.<\/p>\n<p>Quello che ci viene chiesto \u00e8 di \u201c<strong>essere semplici viandanti sulla via della consapevolezza<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019intero processo \u00e8 felicemente espresso con la stessa vita di Ges\u00f9 e con dei passaggi essenziali che possiamo anche definire \u201ciniziazioni\u201d o semplicemente \u201c<strong>espansioni di coscienza\u201d.<\/strong><\/p>\n<h2><strong>I 5 iniziazioni del processo evolutivo<\/strong><\/h2>\n<p><strong>Sono questi i 5 misteri o iniziazioni per cui ognuno di noi deve passare.<\/strong><\/p>\n<p><strong>1 \u2013 la nascita (a Betlemme)<\/strong><\/p>\n<p><strong>2 \u2013 il battesimo (nel Giordano)<\/strong><\/p>\n<p><strong>3 \u2013 la trasfigurazione<\/strong><\/p>\n<p><strong>4 \u2013 la crocifissione<\/strong><\/p>\n<p><strong>5 \u2013 la resurrezione<\/strong><\/p>\n<p>Non ci addentreremo in profondit\u00e0 in ogni mistero ma ci limiteremo a trattarne gli aspetti essenziali per offrire uno strumento concreto da approfondire ed utilizzare secondo le modalit\u00e0 di ognuno, seguendo il proprio sentire e la propria intuizione.<\/p>\n<p>Come \u00e8 normale, data la versatilit\u00e0 delle possibili esperienze di ognuno, proponiamo un obiettivo e una linea guida e ognuno ci metter\u00e0 ci\u00f2 che pi\u00f9 sente suo se si riconosce con questo processo evolutivo.<\/p>\n<p>Seguendo l\u2019esempio di chi ci \u00e8 gi\u00e0 passato e si \u00e8 realizzato, si pu\u00f2 apprendere il significato di realizzazione, ma solo<strong> l\u2019esperienza compiuta su di s\u00e9 ci dar\u00e0 la comprensione dei dogmi e delle regole di certi percorsi<\/strong> e attraverso l\u2019applicazione pratica di quei principi a noi stessi che diverremo espressione di una vita vissuta in maniera \u201cdivina\u201d.<\/p>\n<h2><strong>La Nascita<\/strong><\/h2>\n<p>La nascita (a Betlemme, la casa del pane per divenire pane di vita) \u00e8 il percorso attraverso il quale l\u2019uomo riesce a manifestare \u201cil Cristo bambino\u201d racchiuso dentro di s\u00e9.<\/p>\n<p><strong>La nuova nascita \u00e8 la manifestazione di ci\u00f2 che nell\u2019uomo ha subito una lenta gestazione.<\/strong> \u00c8 il germe del divino vivente, che sempre \u00e8 stato presente sebbene nascosto, in ogni essere umano che esplode nella consapevolezza di essere umani e divini.<\/p>\n<p>Quindi la nuova nascita \u00e8 un fatto inevitabile nella vita dell\u2019essere umano.<\/p>\n<p>Il processo consiste in una <strong>sequenza graduale di eventi ed esperienz<\/strong>e che, come in una gestazione, <strong>consentono la crescita dell\u2019anima<\/strong> anche attraverso il dolore e la sofferenza e la nascita del Cristo bambino.<\/p>\n<p>Questo permette all\u2019essenza dell\u2019uomo di manifestarsi dando inizio alla vita del discepolo e iniziato, che passa per tutte le tappe della vita atte a fargli conoscere tutte le leggi del regno spirituale.<\/p>\n<p>Come l\u2019uomo cresce fisicamente e moralmente nel quotidiano, cos\u00ec di pari passo cresce e matura nei livelli pi\u00f9 sottili, nella sua <strong>vita interiore<\/strong>.<\/p>\n<p>I due aspetti <strong>umano e divino procedono assieme<\/strong> e assieme si manifestano. E non si tratta solo di crescere come uomini buoni.<\/p>\n<p>Il processo che rende l\u2019uomo un iniziato \u00e8 un carattere moralmente sano e sincero unito ad una profonda comprensione mentale.<\/p>\n<p>La nuova nascita, comporta la<strong> consapevolezza del tragitto percorso<\/strong>, delle tappe raggiunte e delle esperienze vissute.<\/p>\n<p>La memoria emozionale maturata attraverso tutte le traversie della <strong>crescita fisica e morale<\/strong>, regala consapevolezza e comprensione e accettazione degli eventi e attiva un senso profondo di affidamento alla vita, pur nell\u2019utilizzo della propria <strong>guida interiore<\/strong> e della autonomia che nasce dalla coscienza della propria potenzialit\u00e0 e della propria Maestria.<\/p>\n<h2><strong>Il Battesimo<\/strong><\/h2>\n<p>Quando Ges\u00f9 si presenta al Giordano da Giovanni il Battista, aveva 30 anni (cio\u00e8 10 il numero perfetto per 3 livelli).<\/p>\n<p>Simbolicamente e numericamente, i suoi 30 anni, rappresentano il perfezionamento dei tre aspetti della personalit\u00e0: il <strong>corpo fisico<\/strong>, la <strong>natura emotiv<\/strong>a e la <strong>mente<\/strong>.<\/p>\n<p>Quando questi tre elementi della natura inferiore dell\u2019uomo sono armonici tra loro, e funzionano al servizio dell\u2019uomo interiore, ne scaturisce una <strong>personalit\u00e0 integra ed efficiente<\/strong> anche nel S\u00e9 inferiore.<\/p>\n<p>Attraverso l\u2019equilibrio di questi tre aspetti, <strong>l\u2019uomo entra in relazione con l\u2019universo esistente<\/strong> e tangibile ma vi trova e scopre il divino.<\/p>\n<p>Il corpo fisico consente il contatto con il mondo tangibile, la natura emotiva e sensibile ci permette di elevarci scoprendo attraverso il sentimento, la strada sino al Cuore del divino.<\/p>\n<p>Quando attraverso il giusto e opportuno uso del corpo e del cuore si arriva ad una giusta comprensione, anche la mente si indirizza ad una visione pi\u00f9 ampia fino ad <strong>entrare in rapporto con la mente Universale<\/strong> ed \u00e8 attraverso la mente illuminata dell\u2019uomo che viene rivelata la Mente della Divinit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Quindi il battesimo nel Giordano rappresenta la purificazione degli aspetti del S\u00e9 inferiore<\/strong> al fine di consentire l\u2019accesso al principio fondamentale dell\u2019Universo: il principio di Amore.<\/p>\n<p>Col battesimo e il superamento delle tentazioni che ne seguono, si dimostra la propria maturit\u00e0 e la capacit\u00e0 di essere nel mondo dando dimostrazione del processo di unificazione in corso per riunire il S\u00e9 Superiore al S\u00e9 Inferiore, per costruire \u201c<strong>un unico uomo nuovo<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>La purificazione ha molti gradi. Pu\u00f2 essere purezza fisica e morale, oppure purezza di cuore che rende l\u2019uomo un canale per l\u2019afflusso della forza spirituale, o purezza psichica o mentale.<\/p>\n<p><strong>\u201cPurezza\u201d deriva dal Sanscrito \u201cPur\u201d che significa libert\u00e0 da ogni legame, dalla limitazione e dall\u2019imprigionamento dello spirito dalle catene della materia. <\/strong><\/p>\n<p>Quindi non pu\u00f2 esistere perfezione senza purificazione. Anche in questo momento storico \u00e8 in atto una grande purificazione che porter\u00e0 all\u2019eliminazione dei falsi ideali.<\/p>\n<p>Il battesimo con l\u2019acqua rappresenta la <strong>purificazione da tutte le emozioni,<\/strong> da tutti i sentimenti, da tutti i desideri e precede il battesimo col fuoco, cio\u00e8 la purificazione della mente e della natura mentale dell\u2019uomo <strong>attraverso il battesimo dello Spirito Santo<\/strong>.<\/p>\n<p>Il primo passo verso il divino si compie per mezzo della nascita, il secondo mediante il battesimo della purificazione.<\/p>\n<p>Quindi il bambino cristico interiore viene alla luce e cresce e matura e manifesta la sua purezza al momento del battesimo. Ma si mostra nella pienezza della sua maturit\u00e0 nella trasfigurazione.<\/p>\n<h2><strong>La Trasfigurazione\u00a0<\/strong><\/h2>\n<p>La trasfigurazione \u00e8 la <strong>rivelazione della natura di Dio<\/strong> mediante una personalit\u00e0 trasfigurata.<\/p>\n<p>\u00c8 una esperienza che avviene in cima ad una montagna, cio\u00e8 quando il percorso fatto porta alla visibilit\u00e0 di livelli superiori e l\u2019uomo si fa conscio dell\u2019esistenza di valori pi\u00f9 alti.<\/p>\n<p>La nascita avviene in una grotta, nell\u2019interno dell\u2019uomo che prende consapevolezza dell\u2019esistenza del principio divino in S\u00e9.<\/p>\n<p><strong>La trasfigurazione \u00e8 la manifestazione dell\u2019avvenuta integrazione del S\u00e9 Superiore e di quello inferiore<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00c8 la risoluzione del conflitto che nasce nell\u2019uomo che vive la dualit\u00e0 come realt\u00e0. Quindi l&#8217;<strong>obiettivo dell\u2019uomo<\/strong> \u00e8 <strong>risolvere le dualit\u00e0 esistenti in lui<\/strong>, per sostituirle con l\u2019unit\u00e0, quindi con \u201cl\u2019uomo nuovo che di due fa Uno\u201d.<\/p>\n<p>Viene quasi spontaneo chiedersi: quando \u00e8 che l\u2019uomo ha la possibilit\u00e0 di trascendere l\u2019umano e di diventare divino?<\/p>\n<p>Possiamo dire che ci\u00f2 accade nel momento in cui egli ha <strong>trasceso la natura fisica<\/strong> ed emotiva, ha imparato a <strong>controllare il proprio pensiero<\/strong> e lo utilizza per creare o meglio per co-creare per il beneficio ed il benessere di molti.<\/p>\n<p>Nella crescita di ogni essere umano \u00e8 inevitabile raggiungere un <strong>punto di sintesi<\/strong> tra natura fisica, emotiva e mentale.<\/p>\n<p>\u00c8 proprio allora che l\u2019uomo assume una personalit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00c8 nel momento in cui pensa, decide e dispone che assume il controllo della sua vita e la sua attivit\u00e0 influenza il mondo a lui circostante. Infatti \u00e8 la \u201c<strong>personalit\u00e0<\/strong>\u201d ci\u00f2 che lo solleva e <strong>distingue dalla massa.<\/strong><\/p>\n<p>La sua determinazione a guidare la vita con la mente e non con l\u2019<strong>emozione ha origine dal pensiero autonomo<\/strong> e dall\u2019equilibrio interiore.<\/p>\n<p>\u00c8 la coerenza tra pensiero, parola ed azione che lo pone in forma cosciente al centro della propria vita e con la sua esperienza pu\u00f2 <strong>aiutare altri esseri umani<\/strong> a divenire \u201cpersonalit\u00e0\u201d e influenzando altre menti innescare un processo di trasformazione delle masse.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che controlla la \u201cpersonalit\u00e0\u201d \u00e8 pur sempre l\u2019uomo spirituale interiore o <strong>S\u00e9 Superiore<\/strong> che possiamo definire come \u201cindividualit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019equilibrio \u00e8 la relazione tra \u201cpersonalit\u00e0\u201d (o s\u00e9 personale) \u00e8 individualit\u00e0\u201d (essenza spirituale) che permette l\u2019incontro di ci\u00f2 che \u00e8 finito con ci\u00f2 che \u00e8 infinito.<\/p>\n<p><strong>La trasfigurazione \u00e8 quindi la manifestazione di una profonda unione tra S\u00e9 Divino e S\u00e9 Umano<\/strong>.<\/p>\n<p>Colui che ha compiuto in s\u00e9 questa unit\u00e0, non \u00e8 pi\u00f9 asservito al pensiero collettivo o di massa ma agisce secondo il suo pensiero e non pu\u00f2 essere ingannato o raggirato perch\u00e9 <strong>progredisce da una espansione di coscienza ad un\u2019altra<\/strong> (da una Soglia ad un\u2019altra Soglia), divenendo coscientemente integro e nel tutto integrato.<\/p>\n<p>La trasfigurazione ha in s\u00e9 ulteriori prove, cos\u00ec come al battesimo ne consegue la tentazione nel deserto che mette alla prova<strong> l\u2019Ego.<\/strong><\/p>\n<p>Ges\u00f9 si trova ad affrontare l\u2019ingresso trionfante nella citt\u00e0 Santa, dove deve dimostrare la capacit\u00e0 di resistere al successo mondano, senza farsi sedurre dal successo materiale e dal l&#8217;acclamazione del popolo che lo vuole Re dei Giudei.<\/p>\n<p>Il successo comporta la possibilit\u00e0 di credere di avere conseguito, apparentemente, dei risultati sulla terra dimenticando il <strong>supporto determinato dal contatto con il divino.<\/strong> Non \u00e8 facile affrontare con equilibrio la notoriet\u00e0 e la considerazione pubblica.<\/p>\n<p>Ma proprio per aver mantenuto integro il suo rapporto col divino, egli <strong>sa di dover morire.<\/strong><\/p>\n<p>Quindi non si trova solo ad avere la <strong>forza di non farsi travolgere dal successo<\/strong>, ma anche ad avere la forza di affrontare una situazione negativa e di sofferenza con lo stesso medesimo equilibrio e distacco.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 possibile leggendo in entrambe le situazioni solo delle opportunit\u00e0 per l\u2019espressione divina del suo <strong>S\u00e9 purificato <\/strong>e trasfigurato. Ma il massimo dell\u2019iniziazione a cui si pu\u00f2 aspirare come esseri umani \u00e8 quella della esperienza della Crocifissione.<\/p>\n<h2><strong>La Crocifissione\u00a0<\/strong><\/h2>\n<p>Va da s\u00e9 che Ges\u00f9 realizza con la crocifissione non solo un&#8217;apertura a livello individuale, ma una apertura a livello cosmico.<\/p>\n<p>Quindi non muore per una realizzazione di tipo personale e per mostrare una via ad ogni uomo che vuole ascendere, ma <strong>muore perch\u00e9<\/strong> <strong>attraverso la sua stessa morte<\/strong> ed il servizio reso, lui <strong>fa risuonare una nuova nota<\/strong>, un \u201cla\u201d che inaugur\u00f2 una nuova era mostrando agli uomini come vivere la propria divinit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>La Crocifissione e la Croce, sono antiche quanto l\u2019umanit\u00e0 e simboleggiano l\u2019eterno sacrificio<\/strong> <strong>del Divino che si immerge nell\u2019aspetto\/forma della natura <\/strong>(divenendo al tempo stesso immanente e trascendente, come in cielo \u00e8 in terra).<\/p>\n<p>Quindi prima di tutto va rivisitata la crocifissione quale evento cosmico, ove il Cristo \u00e8 la divinit\u00e0 crocifissa nello spazio, il <strong>sacrificio dello spirito sulla croce della materia<\/strong>, della forma affinch\u00e9 ogni forma divina, inclusa quella umana, potessero vivere.<\/p>\n<p>Come ben sappiamo la Croce \u00e8 un simbolo antico con molti significati, ma l&#8217;obiettivo \u00e8 quello di <strong>trasformare l\u2019uomo morto sulla croce in una immagine dell\u2019Uomo Celeste<\/strong> vivente con le braccia distese nello spazio.<\/p>\n<p>Quindi Ges\u00f9 ha simboleggiato il Cristo cosmico immolato sulla croce della materia, a ricordare la spiritualizzazione della materia, l\u2019assunzione della materia in cielo e la liberazione del divino.<\/p>\n<p>Lui lo fa per sacrificio e per evidenziare la via di questa morte fisica che porta al culmine del processo evolutivo ma soprattutto alla <strong>resurrezione.<\/strong><\/p>\n<p>Quest\u2019ultima simboleggia la <strong>formazione e la discesa sulla terra di un nuovo regno<\/strong> in cui gli uomini e tutte le forme saranno liberati dalla morte quindi il mondo ove l\u2019uomo \u00e8 liberato dalla croce. (perch\u00e9 non \u00e8 pi\u00f9 sulla croce ma \u00e8 la croce).<\/p>\n<p>Ci sono passaggi fondamentali nell\u2019evento della crocifissione che rendono palese la sua comprensione dell\u2019evento e anche la sua accettazione e la sua capacit\u00e0 di affidamento.<\/p>\n<p>Attraverso certe frasi espresse durante l\u2019agonia, Lui trasmette tutto il <strong>travaglio interiore <\/strong>dell\u2019uomo che trasforma s\u00e9 stesso nella consapevolezza e nell\u2019equilibrio.<\/p>\n<p>Su quella croce avviene la prima grande <strong>invocazione <\/strong>quando attraverso le parole: \u201cPadre, perdona loro perch\u00e9 non sanno quello che fanno\u201d rende evidente che l\u2019uomo \u00e8 figlio di Dio (Padre\u2026) e che quando \u00e8 nell\u2019<strong>ignoranza<\/strong> (ignora) <strong>produce<\/strong> anche <strong>cattive azioni<\/strong> che per\u00f2 non lo rendono colpevole e quindi nemmeno passibile di punizione.<\/p>\n<p>Possiamo quasi considerare ignoranza e peccato come sinonimi, ma il peccato \u00e8 riconosciuto come tale solo da coloro che sanno e che quindi non sono \u201cignoranti\u201d.<\/p>\n<p>Ne possiamo inoltre dedurre che <strong>ove c\u2019\u00e8 ignoranza non c\u2019\u00e8 peccato. <\/strong>Cos\u00ec con queste parole Ges\u00f9 mostr\u00f2 al mondo la divinit\u00e0 dell\u2019uomo ma anche la sua autorit\u00e0 presso Dio di invocare e concedere, di pi\u00f9, di ottenere quel perdono che \u00e8 poi l\u2019essenza stessa della vita.<\/p>\n<p>Quindi il <strong>perdono come gesto d\u2019Amore<\/strong> ma anche di <strong>Giustizia<\/strong>, quando si siano compresi chiaramente i fatti.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 evidenziato dalla frase: \u201coggi sarai con me in paradiso\u201d detta al ladrone sulla Croce.<\/p>\n<p>Il significato di queste parole sono il giusto compenso a chi, non solo riconosce di avere peccato e la giustezza della sua condanna, ma riconosce la divinit\u00e0 del Cristo ed il suo ruolo per la fondazione del regno (ricordati di me quando sarai giunto nel tuo regno).<\/p>\n<p>Qui c\u2019\u00e8 tutta la <strong>consapevolezza di se stesso<\/strong> quale figlio di Dio ma anche tutta la consapevolezza del suo Potere.<\/p>\n<p>Possiamo dire che queste frasi sono Parole di Potere scaturite dalla sofferenza che porta anche alla beatitudine: In quanto su quella croce Egli conobbe in s\u00e9 la familiarit\u00e0 con il dolore ma anche la gioia e l\u2019amore.<\/p>\n<p>Un altro episodio non molto compreso \u00e8 legato all\u2019evento dove Ges\u00f9 si rivolge a sua madre con \u201cdonna ecco tuo figlio\u201d e all\u2019apostolo Giovanni con \u201cecco tua madre\u201d.<\/p>\n<p>Possiamo scorgere qui <strong>Maria come l\u2019aspetto materiale della natura<\/strong> che cresce e nutre il figlio e nel discepolo prediletto la natura della personalit\u00e0 umana che sta raggiungendo la perfezione.<\/p>\n<p><strong>Ges\u00f9 \u00e8 il punto di unione e collegamento tra due realt\u00e0<\/strong>, la Madre materia che partorisce la forma (il figlio) e l\u2019esistenza di una personalit\u00e0 sviluppata (Giovanni) che ha in uno stato latente in s\u00e9 il bambino, il figlio.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 \u00e8 il punto di unione <strong>tra materia e spirito<\/strong>, tra la madre ed il padre: tra l\u2019aspetto femminile e quello maschile, che nell\u2019unione producono il figlio.<\/p>\n<p>Un\u2019altra frase ci riporta ad uno di momenti, forse il pi\u00f9 intimo, in cui avvenne la trasformazione, quello meno apparente ma certamente quello pi\u00f9 profondo: \u201csi fece un gran buio sulla terra\u201d (x tre ore).<\/p>\n<p>\u00c8 questo lo spazio pi\u00f9 pregno di significato, queste tre ore di buio, che rappresentano uno \u201c<strong>stato di sospensione<\/strong>\u201d dell\u2019uomo che \u00e8 l\u00ec, issato sulla croce.<\/p>\n<p>Ges\u00f9, l\u2019uomo nel suo aspetto materiale, che ha preso consapevolezza della sua natura divina a tal punto da pronunciare Parole di Potere quali \u201cperdona loro\u201d o \u201c<strong>sarai Con me in paradiso<\/strong>\u201d, che vive per\u00f2 la sua umanit\u00e0 al culmine della sofferenza fisica, che per <strong>tre ore lotta nelle tenebre<\/strong>, per fondere insieme Anima e Spirito, cos\u00ec come con la trasfigurazione sapeva aver fuso Anima e Corpo.<\/p>\n<p>\u00c8 proprio in quel buio che deve scomparire anche la consapevolezza di Essere figlio di Dio, attraverso la perdita di ogni contatto.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 realizzare l\u2019uomo nuovo solo attraverso <strong>la perdita del \u201csentire\u201d<\/strong>perch\u00e9 \u00e8 il sentire che lo tiene connesso al divino e lo fa sentire protetto e accudito.<\/p>\n<p>Superando anche quel sentimento che lo fa percepire in affidamento, dove confrontarsi solo con s\u00e9 stesso, senza alcun riconoscimento esterno della sua divinit\u00e0, ma rimanendo centrato \u00e8 sicuro del suo essere divino.<\/p>\n<p>Cos\u00ec pare a tutti abbandonato, dagli uomini e da Dio, ma al momento dell\u2019abbandono pi\u00f9 profondo, nella solitudine comunque <strong>si affida a se stesso. <\/strong><\/p>\n<p>Ha compiuto tutto il percorso del <strong>sacrificio della natura inferiore<\/strong> superando il piano fisico, emotivo e mentale e si trova per tre ore (simboliche) nel silenzio e nelle tenebre sacrifica la coscienza della sua divinit\u00e0 e trova l\u2019accesso diretto nel Cuore di Dio, solo dopo aver subito l\u2019esperienza di una rinuncia totale a tutto ci\u00f2 che costituiva il suo vero Essere (e sia!) \u2026 (\u201cDio mio Dio mio, perch\u00e9 mi hai abbandonato\u201d).<\/p>\n<p>E concludiamo con la frase \u201c<strong>ho sete<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Questa frase esprime tutto il <strong>moto interiore <\/strong>che lo ha animato, dopo aver raggiunto l\u2019espansione della coscienza di essere figlio di Dio, per indirizzarsi verso gli altri.<\/p>\n<p>Con questa frase esprime la sua volont\u00e0 di non accontentarsi di aver raggiunto il successo che gli ha dato la libert\u00e0 dal giogo della natura inferiore, ma il suo <strong>desiderio di riorientarsi immediatamente verso il mondo degli uomini. <\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 questa la \u201csete\u201d di divino di coloro che non si accontentano.<\/p>\n<p>Ancora una frase, ancora una Parola di Potere, esce da quelle tenebre che avvolgono Ges\u00f9 morente.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Padre, nelle tue mani rimetto il mio spirito<\/strong>\u201d. Su quella croce la sua prima e la sua ultima frase cominciano con l\u2019invocazione \u201cPadre!\u201d, perch\u00e9 sempre siamo figli di Dio.<\/p>\n<p>Ci siamo soffermati molto sulla Crocifissione perch\u00e9 \u00e8 il preludio alla Resurrezione e anche perch\u00e9 entrare nel processo della Resurrezione e Ascensione non \u00e8 cos\u00ec facile, perch\u00e9 non \u00e8 ben documentata e nemmeno lo abbiamo sperimentato.<\/p>\n<h2><strong>La Resurrezione<\/strong><\/h2>\n<p>Non conosciamo realmente la dinamica che ha portato Ges\u00f9 a risorgere e nemmeno attraverso quale processo ci\u00f2 sia avvenuto, ma sappiamo dalle testimonianze che \u00e8 accaduto.<\/p>\n<p>Possiamo dire che Lui fu l\u2019unico iniziato che si sottopose a tutte le iniziazioni in pubblico, dando dimostrazione all\u2019umanit\u00e0 della divinit\u00e0 accentrata in una unica persona, affinch\u00e9 tutti possano vedere.<\/p>\n<p>Affinch\u00e9 <strong>l\u2019immortalit\u00e0 possa prendere il posto della mortalit\u00e0<\/strong>. La conoscenza e la consapevolezza di s\u00e9 stessi conduce alla conoscenza di Dio in noi e nel tutto.<\/p>\n<p>Per fare il primo passo viene chiesta l\u2019obbedienza o l\u2019obbedire, cio\u00e8 la disciplina che consente l\u2019accoglienza delle informazioni attraverso gli eventi: \u00e8 il moto di accondiscendenza che \u00e8 espressione di amore, \u00e8 rendersi utili agli altri e a s\u00e9 stessi o a che sia fatta la <strong>volont\u00e0 del Creato. <\/strong><\/p>\n<p>Non ci stancheremo mai di dirlo, che \u00e8 attraverso le esperienze del quotidiano che inizia e si affronta l\u2019evoluzione individuale.<\/p>\n<p><strong>Quindi l\u2019uomo deve liberarsi coscientemente di ogni oggetto di desiderio ed essere un tutto unificato, distaccato e libero da tutti i veli e da tutte le forme.<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 necessario raggiungere quello stato di coscienza che rende l\u2019uomo spirituale, e <strong>libero da vincoli e limiti del corpo fisico<\/strong>, perch\u00e9 possa procedere libero, splendente e diffondere luce su tutto ci\u00f2 che lo circonda.<\/p>\n<p>Questo accade solo quando <strong>l\u2019uomo non \u00e8 pi\u00f9 condizionato dai suoi pensieri<\/strong>, quando non \u00e8 pi\u00f9 soggiogato dalle sue emozioni e attraverso l\u2019equilibrio degli opposti raggiunge la liberazione dagli umori, dai desideri e da tutte le reazioni emotive che caratterizzano la vita dell\u2019uomo comune ed \u00e8 giunto cos\u00ec in un suo luogo di \u201cpace\u201d!<\/p>\n<p>Abbiamo gi\u00e0 parlato pi\u00f9 volte di come si possa ipotizzare la trasformazione cellulare che avviene durante il processo di resurrezione, ma in questo contesto non \u00e8 molto importante capire il fenomeno fisico e le sue modalit\u00e0 attuative.<\/p>\n<p>Dobbiamo inquadrare il significato profondo della resurrezione nella evoluzione del genere umano.<\/p>\n<p>Oltre i casi particolari, come i 144.000, la moltitudine delle genti dovr\u00e0 lavare le proprie vesti, cio\u00e8 dovr\u00e0 <strong>purificare i propri corpi,<\/strong> la propria materia che compone sia il corpo fisico che l\u2019anima, <strong>nel sangue dell\u2019agnello<\/strong>, cio\u00e8 <strong>risorgendo<\/strong>, attraverso la grande tribolazione.<\/p>\n<p>Questo significa che la resurrezione \u00e8 il passaggio fondamentale e culminante di tutta l\u2019evoluzione, ma questo non significa che sar\u00e0 l\u2019ultimo, semplicemente vuol dire che \u00e8 l\u2019ultimo di questo ciclo.<\/p>\n<p><strong>Ognuno di noi deve fare \u201cdi due un uomo nuovo\u201d e riconciliarli tra loro, perch\u00e9 \u201cessere\u201d \u00e8 unit\u00e0 e sintesi.<\/strong><\/p>\n<p>E questo deve essere fatto in un nuovo ambiente, i nuovi cieli e le nuove terre. Inoltre tutto questo pu\u00f2 avvenire solo nella consapevolezza della nostra natura divina.<\/p>\n<h2><strong>La Resurrezione per un\u2019epoca di pace<\/strong><\/h2>\n<p>La resurrezione diviene lo strumento indispensabile per <strong>riunificare in un nuovo corpo<\/strong>, quella candida veste che molti di noi hanno spesso sognato di indossare e che invece deve essere la nostra stessa pelle rigenerata a nuova vita, tutte le nostre realt\u00e0 compatibili con una quarta dimensione.<\/p>\n<p>La resurrezione apre una porta in fronte a noi, e contemporaneamente ne chiude una dietro noi.<\/p>\n<p>La porta che si apre \u00e8 quella verso un\u2019<strong>epoca di pace<\/strong>, di serenit\u00e0 e di giustizia, che durer\u00e0 per molto tempo, anche se non per sempre.<\/p>\n<p>La porta che si chiude dietro noi \u00e8 quella della dualit\u00e0, dell\u2019<strong>apparenza<\/strong>, della <strong>materia<\/strong> che inganna, del mancato equilibrio tra mente e cuore.<\/p>\n<p><strong>Ges\u00f9 dopo la resurrezione ha continuato un suo percorso<\/strong>, che l\u2019ha portato a restare qui per circa un anno a spiegare ai discepoli il suo operato, e poi ad ascendere, per raggiungere e unificarsi con il Cristo, alla destra del Padre.<\/p>\n<p>Senza entrare nelle motivazioni teologiche che giustificano la necessit\u00e0 di questo passaggio, possiamo accennare che tutto questo \u00e8 legato ai 144.000 e alla promessa fatta all\u2019inizio dei tempi dal Figlio al Padre, che \u00e8 quella di riportare a Lui tutti coloro che gli erano affidati.<\/p>\n<p>Ricordiamo alcune sue affermazioni: \u201cIo prego per loro; non prego per il mondo, ma per coloro che mi hai dato, perch\u00e9 sono tuoi\u201d e pi\u00f9 oltre \u201cIo non sono pi\u00f9 nel mondo; essi invece sono nel mondo, e io vengo a te.<\/p>\n<p>Padre santo, custodisci nel tuo nome coloro che mi hai dato, perch\u00e9 siano una cosa sola, come noi\u201d<\/p>\n<p><strong>A questo punto Ges\u00f9 Cristo \u00e8 salito al Padre, mentre noi resteremo sulla Terra, anche se con nuovi cieli e nuove terre. <\/strong><\/p>\n<p>Per noi la resurrezione risulta essere l\u2019ultima tappa di questo pezzo di percorso.<\/p>\n<p>Non avremo bisogno di ascendere, perch\u00e9 saremo gi\u00e0 uno con il Padre, molto di pi\u00f9 di quanto Ges\u00f9 riusc\u00ec ad esserlo, perch\u00e9 sopra le nuove terre e sotto i nuovi cieli ci saranno nuovi uomini, quell\u2019uomo nuovo \u201cuno\u201d con il tutto.<\/p>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nota fondamentale a ricapitolazione. \u201cEsiste un desiderio umano di Dio; ma esiste pure un desiderio divino dell\u2019uomo. 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