{"id":2438,"date":"2020-11-24T14:25:24","date_gmt":"2020-11-24T14:25:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.dottabbate.it\/?p=670"},"modified":"2022-02-21T17:39:16","modified_gmt":"2022-02-21T16:39:16","slug":"106-anche-gli-scienziati-sono-uomini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/106-anche-gli-scienziati-sono-uomini\/","title":{"rendered":"Anche gli scienziati sono uomini"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"2438\" class=\"elementor elementor-2438\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-6a1b9009 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"6a1b9009\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-e7e23fa\" data-id=\"e7e23fa\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5e00eef8 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"5e00eef8\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n<p>Ogni volta che si prospetta un cambiamento, \u00e8 istintivo per l\u2019uomo opporre una resistenza. <br \/>A questa realt\u00e0, ben nota agli studiosi del comportamento umano, non sfuggono di certo i ricercatori e gli scienziati, almeno quelli meno illuminati. Ad esempio, <strong>la storia della fisica \u00e8 costellata da rifiuti e derisioni per ogni \u201crivoluzione\u201d, da quella copernicana sino alla teoria della relativit\u00e0.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><br \/>Di Einstein si parla ancora come un grande genio, e in questa definizione aleggia tutto lo scetticismo, per non parlare della derisione, con cui molti coetanei accolsero le sue teorie.<br \/>L\u2019errore, da sempre commesso, \u00e8 quello di abbandonare il rigore scientifico per anteporre preconcetti derivanti dalla propria formazione, dalla cultura dominante, dalla fede, o comunque da un atteggiamento \u201cfideistico\u201d che per sua natura\u00a0\u00e8 l\u2019opposto di quanto si richieda a un serio ricercatore scientifico.<\/p>\n\n\n\n<p><br \/>Questo stesso errore viene oggi perpetuato su due argomenti molto discussi: la vita extraterrestre e gli UFO.<br \/>Mentre negli USA spira un vento di riscoperta, e molti documenti tenuti segreti finalmente vedono la luce, in Europa si assiste prevalentemente ad una levata di scudi, e ci sarebbe una lunga analisi da fare per capire perch\u00e9 il vecchio continente \u00e8 in controtendenza, ma non \u00e8 l\u2019obiettivo di questo articolo.<\/p>\n\n\n\n<p><br \/>\u201cLa vita extraterrestre non esiste e gli UFO saranno spiegati\u201d dice molta stampa basandosi sulle dichiarazioni di autorevoli personaggi.<br \/>A chi conosce ed ama la fisica, e ne ha studiato anche la storia, tutto ci\u00f2 fa solo sorridere, ma in ogni caso \u00e8 meglio fare chiarezza.<br \/>I due fenomeni possono essere correlati, ma in linea di principio sono distinti, e trattabili singolarmente.<\/p>\n\n\n\n<p><br \/>Qualsiasi serio ricercatore sa che non si pu\u00f2 cambiare il metodo scientifico: \u00e8 predefinito, e per la scienza \u00e8 realt\u00e0 solo ci\u00f2 che \u00e8 ammissibile nel suo ambito, il resto \u00e8 fantascienza.<br \/>Da tempo, a causa della fisica quantistica e relativistica, si \u00e8 abbandonato l\u2019approccio deterministico per passare a quello statistico, unico modo possibile di ragionare e spiegare i fenomeni osservati nella realt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><br \/><strong>Un approccio deterministico alla struttura della materia, ad esempio, ci porterebbe a negare l\u2019esistenza delle particelle<\/strong>, in pieno disaccordo con le evidenze sperimentali.<br \/>Allora, se il modo giusto di ragionare \u00e8 quello statistico, anche per la vita extraterrestre si deve applicare questo metodo, altrimenti il rigore scientifico viene implicitamente perso.<br \/>Non disponiamo di dati precisi, ma sappiamo che nel nostro universo ci sono oltre mille miliardi di stelle, cos\u00ec come sappiamo quanto sia difficile osservare i pianeti, il cui numero \u00e8 impredicibile, ma sicuramente ancora molto pi\u00f9 elevato del precedente.<\/p>\n\n\n\n<p><br \/>Per non parlare poi delle teorie, sempre pi\u00f9 plausibili, sugli universi paralleli, che eleverebbero questi numeri in forma esponenziale.<br \/>Di fronte a cifre cos\u00ec elevate qualsiasi calcolo statistico circa l\u2019esistenza di vita nell\u2019universo, anche quello realizzato a partire da ipotesi molto restrittive, porta alla certezza di vita.<br \/>Anzi, i numeri sono cos\u00ec elevati rispetto ai parametri necessari all\u2019esistenza umana, che non solo c\u2019\u00e8 certezza di vita, ma c\u2019\u00e8 certezza di esistenza di una vita a noi simile, per non dire identica.<\/p>\n\n\n\n<p><br \/>Chi reagisce dicendo: \u201cNo, sino a che non osserveremo direttamente questa vita io non creder\u00f2\u201d compie un legittimo atto di fede, ma abbandona il metodo scientifico.<br \/>D\u2019altra parte esistono due evidenze sperimentali inconfutabili: la prima deriva dall<strong>\u2019aver riportato in vita forme elementari, quali dei batteri, trovate all\u2019interno di meteoriti cadute sulla terra.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><br \/>Ci\u00f2 dimostra, sperimentalmente, che almeno queste forme di vita esistono nell\u2019universo.<br \/>Ma c\u2019\u00e8 stato un esperimento scientifico molto pi\u00f9 importante che dimostra l\u2019esistenza, in remote zone del cielo, di esseri viventi capaci di comprendere un nostro messaggio e di rispondere.<\/p>\n\n\n\n<p><br \/>Negli anni \u201870 un gruppo misto di scienziati si \u00e8 posto il problema di come lanciare un messaggio radio verso l\u2019universo che potesse essere decifrato se captato da esseri basati sull\u2019acqua e il carbonio, come siamo noi, e sviluppati tecnologicamente almeno quanto noi.<br \/>Alla fine si \u00e8 elaborato un certo tipo di messaggio in modo che potesse essere universale, che non potesse dar adito ad ambiguit\u00e0, la cui risposta dovesse essere univocamente certa a priori.<\/p>\n\n\n\n<p><br \/>In termini di lettere la risposta doveva essere: \u201c6EQUJ5\u201d, sequenza che ai profani non dice nulla, ma che se intercettata sarebbe stata la prova inconfutabile non solo di vita extraterrestre, ma di una vita come la nostra.<\/p>\n\n\n\n<p><br \/>Il 15 agosto 1977 alle ore 23.16 il radiotelescopio americano \u201cBig Ear\u201d, sul canale 2, in forma chiara e priva di rumori di fondo ha registrato la risposta che arrivava dal cielo: \u201c<strong>6EQUJ5\u201d<\/strong>.<br \/>A questo punto, invece che annunciare al mondo la lieta scoperta, tutti si sono messi a studiare se qualche fenomeno naturale o qualche interferenza avesse potuto generare un simile segnale, di fatto mettendo in discussione l\u2019intero esperimento e rifiutandone l\u2019evidente risultato.<\/p>\n\n\n\n<p><br \/>Gli studi ormai sono stati abbandonati, visto che il gruppo misto aveva lavorato davvero bene e che l\u2019unica spiegazione del fenomeno \u00e8 quella prevista: qualcuno, lontano anni luce, ci ha risposto.<\/p>\n\n\n\n<p><br \/>Il fatto per\u00f2 che esista vita simile alla nostra e tecnologicamente evoluta almeno quanto noi, non implica la necessit\u00e0 che questi esseri decidano di venirci a trovare.<br \/>Quindi <strong>il problema UFO resta aperto<\/strong> e deve essere analizzato in forma separata.<br \/>Per semplificare l\u2019analisi divideremo gli UFO in tre categorie: chiameremo T-UFO gli oggetti volanti metallici che potrebbero essere di origine terrestre, U-UFO quelli metallici che non possono essere terrestri, B-UFO gli UFO non metallici.<\/p>\n\n\n\n<p><br \/>Che le maggiori potenze conducano esperimenti di tipo militare, quindi coperti da segreto, per studiare nuove forme di locomozione \u00e8 certo, cos\u00ec come \u00e8 facile oggi pensare come si possa costruire un disco volante utilizzando le attuali tecnologie.<br \/>Quindi molti avvistamenti possono essere ricondotti alla tipologia T-UFO, dove l\u2019oggetto rimane volutamente non identificato, proprio per coprire il segreto militare.<\/p>\n\n\n\n<p><br \/>Tutti questi avvistamenti hanno in comune due cose: gli oggetti osservati sono metallici e le caratteristiche del loro moto sono conformi alle leggi fisiche e ai possibili \u201cmotori\u201d di locomozione che possono essere ipotizzati.<\/p>\n\n\n\n<p><br \/>Ci sono state per\u00f2 delle osservazioni di UFO metallici che si muovevano in modo non spiegabile; purtroppo le attuali tecnologie di ripresa, trattandosi sempre di filmati o video amatoriali, non danno un numero di fotogrammi al secondo abbastanza elevato da permettere analisi di dettaglio, ma il fenomeno \u00e8 evidente, anche se non spiegabile.<\/p>\n\n\n\n<p><br \/>In particolare ci si trova di fronte ad accelerazioni o cambiamenti di direzione che violano la cinetica, e quindi restano teoricamente due ipotesi possibili: o gli scienziati che lavorano per i militari sono cos\u00ec bravi e cos\u00ec avanzati da aver scoperto nuove forme di locomozione talmente innovative da non poter essere nemmeno immaginate dalla mente umana, o questi UFO non sono di origine terrestre.<\/p>\n\n\n\n<p><br \/>Visto che la prima ipotesi \u00e8 altamente inconsistente, la seconda sembra essere l\u2019unica possibile, anche se a molti pu\u00f2 dare un senso di disagio sapere che ci sono esseri tecnologicamente e scientificamente pi\u00f9 avanzati di noi.<\/p>\n\n\n\n<p><br \/>Questa \u00e8 la categoria degli U-UFO, che include avvistamenti di oggetti molto grandi ma, a volte, anche molto piccoli, quest\u2019ultimi che sembrerebbero telecomandati o teleprogrammati.<br \/>Ci sono per\u00f2 molteplici avvistamenti, come quelli di Hessdalen in Novergia, o di numerosi luoghi in Italia, o quelli videoripresi e documentati con rigore scientifico da Carlos Diaz in Messico, che sfuggono alle precedenti definizioni: sono gli B-UFO, dove B sta per \u201cBiological\u201d.<br \/>Non si parla pi\u00f9 di oggetti metallici, ma di ammassi di luce, o di plasma o di cellule organiche.<br \/>\u00c8 come se gli oggetti osservati non fossero oggetti ma esseri viventi, o strutture simili.<\/p>\n\n\n\n<p><br \/>In questo caso si brancola totalmente nel buio, fatto molto buffo visto che si parla di oggetti sempre molto luminosi.<br \/>Un ricercatore non pu\u00f2 legare le sue deduzioni a dati incerti, come la presenza di descrizioni di simili oggetti sia nella Bibbia che in molti testi sacri, ma deve restare legato alle osservazioni e alle misure documentate.<\/p>\n\n\n\n<p><br \/>Se il caso Carlos Diaz \u00e8 talmente studiato da essere ormai inconfutabile, oltre che inspiegabile, non altrettanto si pu\u00f2 dire per il caso Hessdalen.<br \/>La campagna di misure lanciata recentemente ha dimostrato scientificamente l\u2019esistenza del fenomeno, registrato con apparati professionali di tutti i tipi.<br \/>La mole di dati raccolti \u00e8 enorme, e un primo risultato \u00e8 gi\u00e0 raggiunto: quello che la gente del luogo osserva non sono miraggi o allucinazioni collettive, ma fenomeni reali.<\/p>\n\n\n\n<p><br \/>D\u2019altra parte non esiste una spiegazione scientificamente valida e certa del fenomeno, e bisogna aspettare l\u2019analisi dei dati, che non sar\u00e0 certamente facile, per avanzare delle ipotesi.<br \/>Le dichiarazioni rilasciate \u201ca caldo\u201d dai ricercatori sono pi\u00f9 frutto d\u2019immaginazione e dell\u2019emozione per la scoperta che altro, essendo inconsistenti e motivabili solo sul piano psicologico e non certo scientifico.<\/p>\n\n\n\n<p><br \/>Da uomo capisco l\u2019imbarazzo psicologico di chi ha lanciato una campagna di misure per dimostrare la non artificialit\u00e0 di un fenomeno, se non addirittura la sua non esistenza, e si trova ora di fronte a una mole di dati non immediatamente spiegabili, da scienziato non m\u2019interesso delle reazioni umane ma guardo solo i fatti.<\/p>\n\n\n\n<p><br \/>E i fatti sono che la fisica non pu\u00f2 essere una opinione, n\u00e9 pu\u00f2 essere piegata ai propri desideri: a Hessdalen il fenomeno \u00e8 certo, ora \u00e8 anche documentato, \u00e8 attualmente inspiegabile e qualsiasi ipotesi non verificata sarebbe meglio restasse nelle teste dei ricercatori, sino alla sua conferma sperimentale, invece che venir divulgata come una ipotesi attendibile quando \u00e8 opinabile.<\/p>\n\n\n\n<p><br \/>Visto poi che l\u2019intera operazione \u00e8 realizzata dal CNR di Bologna, e cio\u00e8 \u00e8 finanziata con i soldi dei contribuenti italiani, spero che i dati delle misure vengano resi disponibili a tutti i ricercatori, per permettere molteplici elaborazioni parallele.<\/p>\n\n\n\n<p><br \/>In ogni caso si deve parlare di UFO sino a che una diversa ipotesi non abbia trovato i dovuti riscontri sperimentali, e soprattutto non devono essere divulgate ipotesi che gi\u00e0 a livello teorico sono confutabili facilmente, come quella di particolari fulmini globulari: ci vuole prudenza e pazienza, e l\u2019umilt\u00e0 di saper accettare anche un risultato diverso da quello che noi vorremmo.\u00a0<br \/><br \/>\u00a0 \u00a0 \u00a0 Abbate Gian Piero<\/p>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni volta che si prospetta un cambiamento, \u00e8 istintivo per l\u2019uomo opporre una resistenza. A questa realt\u00e0, ben nota agli studiosi del comportamento umano, non sfuggono di certo i ricercatori e gli scienziati, almeno quelli meno illuminati. Ad esempio, la storia della fisica \u00e8 costellata da rifiuti e derisioni per ogni \u201crivoluzione\u201d, da quella copernicana [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7495,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"quote","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[],"class_list":["post-2438","post","type-post","status-publish","format-quote","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli","post_format-post-format-quote"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2438","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2438"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2438\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7799,"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2438\/revisions\/7799"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7495"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2438"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2438"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2438"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}