{"id":741,"date":"2020-07-23T13:54:17","date_gmt":"2020-07-23T13:54:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.dottabbate.it\/?p=655"},"modified":"2022-02-23T12:00:19","modified_gmt":"2022-02-23T11:00:19","slug":"98-vangeli-apocrifi-e-canonici-quale-verita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/98-vangeli-apocrifi-e-canonici-quale-verita\/","title":{"rendered":"Vangeli Apocrifi e Canonici, quale verit\u00e0"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"741\" class=\"elementor elementor-741\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-28dd1820 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"28dd1820\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-6be07c3b\" data-id=\"6be07c3b\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-81f2d77 elementor-widget elementor-widget-dyncontel-featured-image\" data-id=\"81f2d77\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"dyncontel-featured-image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"dce-featured-image \"><div class=\"mask\"><div class=\"wrap-filters\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.dottabbate.com\/wp-content\/uploads\/Vangeli-Apocrifi-e-Canonici.jpg\" \/><\/div><\/div><div class=\"dce-overlay\"><\/div><\/div>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-27600a94 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"27600a94\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n<p>VANGELI APOCRIFI E CANONICI, QUALE VERIT\u00c0<br>Milano,&nbsp; 15 dicembre 2003<br>Relatore: Gian Piero Abbate<\/p>\n\n\n\n<p>Questo incontro capita in un momento estremamente particolare dell\u2019evoluzione della nostra conoscenza storica della figura di Ges\u00f9, infatti in questi giorni la Chiesa \u00e8 costretta a rivedere tutta una serie di sue posizioni a causa delle scoperte di cui parleremo nel corso della conferenza. Anche coloro che da sempre hanno sostenuto che non esisteva una prova dell\u2019esistenza di un Ges\u00f9 storico hanno dovuto rivalutare la loro posizione.<\/p>\n\n\n\n<p>Inizio con alcune definizioni: <strong>i vangeli si distinguono in canonici, vangeli apocrifi e vangeli sinottici.<\/strong> <strong>\u201cApocrifo\u201d \u00e8 un termine che non viene compreso a pieno<\/strong>; nel senso che con l\u2019andare del tempo, questo termine <strong>ha assunto un significato negativo<\/strong>, nel senso che un testo apocrifo deve essere ritenuto un documento falso o quanto meno non veritiero. Ebbene, questo non \u00e8 il vero significato del termine \u201capocrifo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il problema di ci\u00f2 che era o non era apocrifo, nasce dal definire cos\u2019\u00e8 canonico e questa e una questione di natura filosofica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La prima chiesa cristiana viene fortemente influenzata, dalla filosofia greca<\/strong>, secondo la quale, nella realt\u00e0 delle cose, tutto \u00e8 perfetto, tutto \u00e8 bello e quindi ci sono delle leggi immutabili, eterne, che regolamentano la realt\u00e0 del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi se una cosa \u00e8 vera, \u00e8 vera perch\u00e9 risponde a delle leggi precise: queste si chiamano \u201ccanoni\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La Chiesa, influenzata da questa visione tipicamente greca, commette, un errore clamoroso, perch\u00e9 invece di cercare la verit\u00e0 e l\u2019unit\u00e0 in Ges\u00f9 Cristo e nel suo messaggio al mondo, utilizza un insieme di regole da applicare ai suoi testi per rafforzare i suoi dogmi.<strong> La Chiesa quindi stabilisce regole discriminanti che rappresentano il \u201ccanone\u201d.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La classificazione secondo tali canoni di tutti i testi allora conosciuti che raccontavano di Ges\u00f9 o di vicende a lui collegate portarono all\u2019identificazione di cinque testi definiti appunto canonici. <strong>Uno per\u00f2 risult\u00f2 \u201catipico\u201d, e fu anch\u2019esso successivamente messo da parte<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>I quattro testi rimasti rispondevano al canone: essi sono i cosiddetti Vangeli canonici.<\/p>\n\n\n\n<p>I<strong> Vangeli canonici, come sappiamo, sono quelli di Matteo, Marco, Luca e Giovanni.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tutti e quattro sono canonici ma solo tre sono sinottici<\/strong>.<strong> Infatti, il vangelo di Luca, Matteo e Marco sono sinottici perch\u00e9 raccontano tutti la vita di Ges\u00f9 dalla sua nascita <\/strong>per tutta la sua vita fino alla sua morte e alla sua resurrezione, secondo una certa sequenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Di fatto possiamo mettere i vangeli uno di lato all\u2019altro e troviamo i riferimenti incrociati anche se non puntuali (questo pu\u00f2 essere ricondotto al fatto che non \u00e8 propria della mentalit\u00e0 del mondo arabo quella di fare una cronologia temporale degli eventi; piuttosto si cerca di dimostrare la verit\u00e0 di Ges\u00f9 Cristo, cio\u00e8 che Ges\u00f9 \u00e8 il Cristo, \u00e8 il risorto e quindi l\u2019obiettivo dello scrittore non \u00e8 tanto quello di fare una cronologia, da un punto di vista storico, della vita di Ges\u00f9, quanto quello di narrare una vicenda).<\/p>\n\n\n\n<p>In quanto al significato del termine vangelo esso significa narrazione per\u00f2 contiene anche la parola \u201cangelo\u201d che significa messaggero, quindi <strong>\u00e8 il messaggio che \u00e8 stato dato dal Signore a noi.<\/strong> Dunque i vangeli sono quei libri che ci portano il messaggio che ci \u00e8 stato dato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I sinottici si muovono tutti in maniera parallela tranne quello di Giovanni<\/strong> dove i riferimenti e il tono dell\u2019intero vangelo assumono caratteristiche proprie (infatti \u00e8 l\u2019unico dove si parla \u201cdell\u2019inizio dei tempi\u201d allontanandosi cos\u00ec dal tempo storico di Ges\u00f9). Questo \u00e8 stato, per un lungo periodo, un grosso problema. I vangeli apocrifi invece sono cos\u00ec definiti perch\u00e9 sono stati nascosti, occultati, destinati a un piccolo numero di persone.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi documenti non rientrano tra i vangeli canonici perch\u00e9<strong> il \u201ccanone\u201d secondo il quale i vangeli venivano filtrati \u00e8 il seguente: i testi dovevano corrispondere alla tradizione orale, mentre ci\u00f2 che oggi viene definito apocrifo \u00e8 stato scritto molto tempo dopo.<\/strong> La Chiesa ha ritenuto che fossero \u201cgiusti\u201d ovvero attendibili soltanto quelli in cui la trasmissione orale e la stesura dei fatti tramite un testo scritto avveniva nello stesso periodo temporale.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo primo elemento insieme al fatto che il testo fosse compiuto e quindi avesse una sua completezza dal punto di vista testuale rappresentano le due condizioni per le quali la Chiesa potesse ritenere un vangelo canonico.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi riepilogando le regole identificative dei vangeli canonici: coincidenza temporale del tempo della tradizione orale e stesura scritta e integrit\u00e0 della narrazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Negli apocrifi troviamo tanti testi \u201cincompleti\u201d<\/strong> spesso si tratta di testi molto brevi che riguardano alcuni episodi, molto specifici, ma non danno un\u2019immagine completa del Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Bisogna tenere presente che il fatto che un testo venisse dichiarato apocrifo non significava che fosse anche \u201ceretico\u201d<\/strong>, infatti la maggior parte di questi scritti sono stati dichiarati apocrifi ma mai eretici. Quindi la dichiarazione di testi apocrifi non deve essere equiparata all\u2019affermazione che gli stessi testi siano anche eretici.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Chiesa ha dichiarato che tali testi (definiti appunto apocrifi) non sono in linea con il canone ecclesiastico cattolico <\/strong>(<strong>Il canone di Lodicea: sinodo che \u00e8 avvenuto nel 360 d. C. <\/strong>dove all\u2019articolo 59 si stabiliscono i criteri per identificare un vangelo appunto \u201ccanonico\u201d).<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 405 d.C. il Papa Innocenzo affida a Turibio di Astorga il compito di stilare un elenco di tutti gli scritti apocrifi. <strong>In questa lista furono inseriti pi\u00f9 di sessanta documenti siglati con il termine di apocrifo.<\/strong> Molti dei titoli presenti in questo elenco sono oggi sconosciuti, non ne esiste traccia storica, mentre altri sono noti come per esempio l\u2019Apocalisse di Giovanni che inizialmente venne considerata dalla Chiesa testo apocrifo. L\u2019Apocalisse di Giovanni fu infatti in quell\u2019epoca siglata come testo apocrifo ma successivamente fu riabilitata.<\/p>\n\n\n\n<p>Queste vicende sono indicative del fatto che <strong>la divisione fra canonico e apocrifo non \u00e8 mai stata una distinzione rigida nella storia della Chiesa.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ci sono testi che sono stati sul bilico come il Vangelo di Giovanni<\/strong>, sul quale vi \u00e8 stata una lunghissima discussione se doveva essere dichiarato canonico oppure no, e testi che sono stati dichiarati apocrifi come l\u2019Apocalisse di Giovanni e che poi, solamente a distanza di tempo, sono stati dichiarati canonici.<\/p>\n\n\n\n<p>Possiamo quindi dedurre che la dichiarazione da parte della Chiesa di testo apocrifo non coincide con la dichiarazione di testo eretico perch\u00e9 se cos\u00ec fosse non avremmo assistito al passaggio di riconoscimento da documento apocrifo a documento canonico (caso dell\u2019Apocalisse di Giovanni).<\/p>\n\n\n\n<p>In questo caso l\u2019attribuzione iniziale di apocrifo significava che era destinata a poche persone ovvero a coloro che avevano una preparazione spirituale molto elevata in quanto in essa si utilizzavano simbolismi che la gente comune non era in grado di interpretare correttamente. <strong>Quindi non fu dichiarato apocrifo perch\u00e9 contrario alla fede, ma perch\u00e9 ritenuto non adatto alla massa ma comprensibile solo da alcuni<\/strong>; comunque dichiarare un testo apocrifo significava precluderne la lettura in Chiesa durante le funzioni religiose (norma decretata dal Sinodo di Lodicea).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Questo particolare diede origine, nell\u2019opinione comune, che i documenti o i vangeli apocrifi,<\/strong> proprio perch\u00e9 non utilizzati in Chiesa, <strong>fossero falsi<\/strong>; in realt\u00e0 si trattava, come abbiamo detto, solo di una distinzione della Chiesa fatta sulla base di regole da essa stessa formulate.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ancora oggi \u00e8 diffusa la credenza che i vangeli apocrifi siano falsi o non attendibili ma conoscendo la storia bisogna rivalutare questo luogo comune.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Con questo non bisogna negare che nell\u2019insieme dei tanti frammenti dei testi cosiddetti apocrifi, o comunque testi che parlano di Ges\u00f9, si possono ritrovare testi eretici ma a dichiararne l\u2019ereticit\u00e0 fu sempre la Chiesa.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ipocrisia della Chiesa nella valutazione di un documento legato alla vicenda di Ges\u00f9, come nel caso dell\u2019\u2019Apocalisse di Giovanni, si ripropone anche per altri documenti: il vangelo copto di Tommaso e il proto- vangelo di Giacomo (detto proto-vangelo perch\u00e9 fu infatti scritto per primo e fu il riferimento per tutti gli altri).<\/p>\n\n\n\n<p>Quest\u2019ultimo fu scritto parallelamente al primo \u00e8 il suo autore fu il primo vescovo di Gerusalemme che si dichiar\u00f2 fratello di Ges\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>La figura di Giacomo viene menzionata nei vangeli canonici solo in un\u2019occasione quando egli accompagna Maria a trovare Ges\u00f9 che sta parlando in piazza: \u201c\u2026qualcuno si avvicina a Ges\u00f9 e dice: \u201cGuarda che fuori c\u2019\u00e8 tua madre e i tuoi fratelli\u2026\u201d e Ges\u00f9 dice : \u201cChi \u00e8 mia madre, chi sono i miei fratelli? E\u2019 fratello chi fa la mia volont\u00e0 e la volont\u00e0 del Padre\u201d, e Giacomo reagisce male e dice: \u201cMa come?! Tu sei sua madre \u2013 rivolgendosi a Maria -\u2026e lui non trova il tempo di venire fuori! Andiamo!\u201d. Maria invece, che ha capito perfettamente la situazione e il perch\u00e9 di quella risposta dice: \u201cNo, aspettiamo\u201d e Ges\u00f9 quando termina di parlare, in effetti si reca da Maria e da Giacomo \u201c.<\/p>\n\n\n\n<p>Il termine fratelli \u00e8 un termine non sufficientemente preciso, nel senso che potrebbe voler dire cugino.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi poteva essere fratello ma poteva anche essere cugino e allora <strong>la Chiesa ha approfittato di questo fatto, per affermare che Ges\u00f9 non aveva altri fratelli e che Maria non ha avuto altri figli dopo Ges\u00f9.<\/strong> Di conseguenza quel termine va probabilmente interpretato come ad esprimere una parentela di primo grado.<\/p>\n\n\n\n<p>Comunque la Chiesa credendo e dichiarando la verginit\u00e0 di Maria non poteva accettare l\u2019idea che Ges\u00f9 potesse avere dei fratelli quindi dichiar\u00f2 il vangelo di Giacomo apocrifo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Vorrei far notare alcune contraddizioni di fondo della Chiesa<\/strong>. Bisogna infatti considerare che <strong>una buona parte della tradizione mariana, non trova conferma n\u00e9 nei vangeli n\u00e9 negli atti degli apostoli.<\/strong> Infatti, la chiesa protestante ci accusa, giustamente, come cattolici, di non essere coerenti: a mio avviso ha perfettamente ragione perch\u00e9 tutta una serie di vicende come ad esempio l\u2019Assunzione in cielo di Maria Vergine, trovano conferma solamente negli scritti apocrifi e non in quelli canonici! <strong>Da una parte la Chiesa proclama una tradizione e dall\u2019altra parte ne trova conferma solo nei testi che essa stessa ha dichiarato non canonici.<\/strong> Possiamo riscontrare la stessa problematica nel caso del vangelo di Giacomo.<\/p>\n\n\n\n<p>Giacomo era pi\u00f9 giovane di Ges\u00f9. Non voglio con questo mettere in discussione la verginit\u00e0 di Maria e il concepimento di Ges\u00f9, credo invece che sia pi\u00f9 opportuno discutere su cosa ha fatto Maria dopo la morte e resurrezione di Ges\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla croce Ges\u00f9 affida Maria a Giovanni, ma che ne \u00e8 di lei quando Giovanni viene incarcerato a Patmos? Quindi c\u2019\u00e8 stato un momento in cui Maria lascia Giovanni e allora a questo punto la tradizione riporta che Maria stette con Giacomo, il quale diventa il primo vescovo di Gerusalemme e questo \u00e8 un fatto storico perch\u00e9 riportato nei documenti della Chiesa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Bisogna considerare che fino al 500 d.c. la Chiesa \u00e8 fortemente preoccupata di bloccare certe eresie, di fermare guerre intestine fra le frazioni e cos\u00ec via e non si preoccupa molto della figura storica di Ges\u00f9<\/strong>, \u00e8 molto pi\u00f9 interessata a difendere i suoi dogmi che a esporre il suo profilo teologico chiarendo nel dettaglio le vicende storiche legate alla vita di Ges\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>In seguito quando durante il Sinodo di Lodicea la Chiesa esegue il censimento fra ci\u00f2 che deve essere canonico e ci\u00f2 che deve essere apocrifo, <strong>realizza questa distinzione esclusivamente su base dogmatica<\/strong>. Infatti, il vangelo di Giacomo, che sarebbe canonico dal punto di vista del \u201cfiltro\u201d, viene dichiarato apocrifo perch\u00e9 da un punto di vista dogmatico non pu\u00f2 essere accettato (Maria era vergine dunque Ges\u00f9 non poteva avere fratelli quindi Giacomo non poteva essere suo fratello) .<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In epoca molto pi\u00f9 vicina a noi arriva invece l\u2019obiezione che Ges\u00f9 non sia realmente esistito.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>In effetti la Chiesa cattolica ha sempre detto che la sua fede \u00e8 apostolica<\/strong>, cio\u00e8 che \u00e8 basata sulla testimonianza degli apostoli (comunque le notizie storiche su Ges\u00f9 devo dire che sono molto poche).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>C\u2019\u00e8 una fonte storica, che la Chiesa non approva, rappresentata dalla testimonianza di Giuseppe Flavio<\/strong>, che al libro ventesimo capitolo nuovo, paragrafo primo, sulla storia delle antichit\u00e0 giudaiche afferma in latino: \u201c\u2026convoc\u00f2 una sessione dal sinedrio e vi fece comparire quel fratello di Ges\u00f9 detto Cristo che si chiamava Giacomo\u2026\u201d. Da quanto riportato \u00e8 perfettamente chiaro che il riferimento \u00e8 inequivocabilmente al fratello di Cristo. In questo documento l\u2019aspetto del tutto nuovo \u00e8 rappresentato dalla fonte: uno storico romano, un laico, non legato alla Chiesa. Inoltre, Giuseppe Flavio scrive in latino lingua che in questo caso elimina qualsiasi ambiguit\u00e0 di termini.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019altro elemento storico sono le citazioni di Svetonio che parlando di un fatto che risale al 49 d. C., scrive: \u201c\u2026egli (cio\u00e8 l\u2019imperatore Claudio) scacci\u00f2 da Roma i giudei che istigati da Cristo erano continuamente in lotta\u2026\u201d. Un po\u2019 debole come prova storica (per dimostrare che \u00e8 esistito storicamente Ges\u00f9 Cristo). Egli si riferisce a quei giudei istigati da un certo Cristo che pu\u00f2 essere anche l\u2019immagine, il mito di Cristo. Non sta parlando di una persona storica che ha compiuto qualche cosa. Quindi da un punto di vista prettamente storico scientifico, il riferimento di Svetonio non pu\u00f2 esse considerato una prova dell\u2019esistenza di Ges\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono poi le citazioni di Tacito il quale parla proprio dei cristiani, dei loro crimini e dell\u2019etimologia del termine \u201ccristiani\u201d. Egli scrive: \u201ccoloro che il popolo chiamava cristiani erano odiati per i loro crimini. Quel nome veniva da Cristo, che sotto il regno di Tiberio era stato condannato al supplizio per ordine del procuratore Ponzio Pilato\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 per\u00f2 da notare che in tutto il brano Ges\u00f9 non \u00e8 mai citato. Ancora una volta un autore scrive di un Cristo ma non parla di un Ges\u00f9 Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u201cCristos\u201d significa \u201cunto\u201d<\/strong>, uomo del Signore. Di \u201cCristi\u201d ce ne sono tantissimi nella storia ebraica, soprattutto nel periodo contemporaneo di Ges\u00f9. Cos\u00ec non sappiamo se i riferimenti storici a Cristo siano da imputare sempre alla persona di Ges\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>Plinio il giovane racconta: \u201d\u2026erano soliti riunirsi alle prime luci dell\u2019alba, innalzare un canto a Cristo come se fosse un Dio\u2026\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Quelle che vi ho letto sono tutte le fonti storiche che parlano di Cristo, le abbiamo lette tutte.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 il risultato dell\u2019azione della chiesa di aver dichiarato apocrifi tutti quanti gli scritti, infatti a causa di questa suddivisione (tra canonici e apocrifi) molti documenti, che avrebbero potuto chiarire molti punti oscuri, sono andati perduti per sempre<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quindi per riassumere, qual\u2019\u00e8 la grande diversit\u00e0 fra i canonici e gli apocrifi?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I canonici sono stati scritti tutti da persone di parte, due apostoli (Matteo e Giovanni ) e da due discepoli di Paolo che lo seguono nei suoi viaggi\u2026(Luca e Marco).<\/p>\n\n\n\n<p>Gli autori di scritti apocrifi non erano n\u00e9 apostoli n\u00e9 discepoli. Si trattava di <strong>persone che hanno narrato dei fatti di cui hanno sentito parlare<\/strong>. Probabilmente non l\u2019hanno fatto nella maniera teologicamente pi\u00f9 perfetta, ma sono testimonianze storiche importantissime perch\u00e9 dimostrano l\u2019esistenza di una tradizione orale e dimostrano che esisteva un uomo che si chiamava Ges\u00f9, ritenuto il Cristo, realmente finito in croce e poi risorto.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi da questo punto di vista, <strong>sarebbe auspicabile che chi si occupa di cristianesimo leggesse anche tutti i testi apocrifi, anche perch\u00e9 da essi si ottiene un immagine del Cristo molto pi\u00f9 attuale e molto pi\u00f9 vicina a noi di quella descritta nei vangeli sinottici.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nel mese di Ottobre del 2002 si \u00e8 verificato un evento che per\u00f2 porta a questa ricerca nuove informazioni e importanti riscontri: \u00e8 stata scoperta una tomba dove c\u2019\u00e8 un\u2019iscrizione precisa che riporta: \u201cQui giace Giacomo figlio di Giuseppe della casa di Davide, fratello di Ges\u00f9\u2026\u201d, a questo punto esiste quindi una prova affidabile!<\/p>\n\n\n\n<p>Giacomo, come ho gi\u00e0 detto prima, \u00e8 stato il primo vescovo di Gerusalemme (attenzione a non confondere Giacomo l\u2019apostolo, il quale part\u00ec quasi subito da Gerusalemme e mor\u00ec in Portogallo con Giacomo fratello di Ges\u00f9 che rimase a Gerusalemme e divent\u00f2 il primo vescovo della citt\u00e0. Egli come Ges\u00f9 era sacerdote per nascita (vi ricordo che tutti i discendenti della casa di David, tutt\u2019ora sono sacerdoti d\u2019elezione; la stirpe di David \u00e8 una stirpe particolare).<\/p>\n\n\n\n<p>Giacomo \u00e8 credente, dichiaratamente cristiano e si ritrova a essere il primo vescovo di Gerusalemme e viene sepolto fuori dalla citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa scoperta permette di fare alcune considerazioni: per prima cosa questa \u00e8 una vera conferma storica di un Ges\u00f9 figlio di Giuseppe che aveva un fratello che si chiama Giacomo, quindi dal punto di vista storico \u00e8 la prima volta che viene ritrovato un documento (addirittura in questo caso un reperto archeologico, ovvero una tomba), che mette in difficolt\u00e0 gli storici scettici che fino ad oggi avevano detto che \u201cquesto Ges\u00f9\u201d era stato immaginato dalla fantasia e dalla fede dei cristiani!<\/p>\n\n\n\n<p>Cambiando discorso vi vorrei far capire qual\u2019\u00e8 stata spesso la tecnica che la chiesa ha adoperato per nascondere o trasformare le cose.<\/p>\n\n\n\n<p>Per esempio <strong>il culto per Maria Vergine sarebbe stato il culto che noi dovevamo allo Spirito Santo<\/strong>, in realt\u00e0 sono state scambiate le parti. <strong>Per cui lo Spirito Santo, che i greci non riconoscevano, \u00e8 stato dalla Chiesa rimosso totalmente e il fatto che in duemila anni di storia non sia mai stato redatto un documento dedicato allo Spirito Santo ne \u00e8 la prova.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Non stati mai realizzati documenti sullo Spirito Santo ma in compenso la Chiesa ha pubblicato e diffuso centinaia di documenti su Maria Vergine anche con tradizioni che ci vengono contestate da una parte della Chiesa cristiana.<\/p>\n\n\n\n<p>La Chiesa cristiana \u00e8 l\u2019insieme di tutte le Chiese cristiane e nel suo ambito ce ne \u00e8 una che si chiama cattolica. Ricordiamoci che il Cattolicesimo \u00e8 caratterizzato da elementi non riconosciuti dalle altre Chiese cristiane perch\u00e9 non derivano dalla pura autentica tradizione cristiana.<\/p>\n\n\n\n<p>Uno di questi classici dogmi tipicamente cattolici era l\u2019assunzione in cielo di Maria Vergine perch\u00e9 Maria era restata vergine e pura. <strong>Pura secondo quale concetto? Secondo il concetto ebraico o secondo il concetto greco?<\/strong> Infatti, secondo il concetto greco di purezza una donna non deve aver avuto rapporti con un uomo e questo \u00e8 il classico concetto delle vestali.<\/p>\n\n\n\n<p>Allora se Ges\u00f9 avesse realmente avuto un fratello questo avrebbe significato che Maria aveva avuto rapporti con Giuseppe e, a questo punto, secondo il concetto greco, non avrebbe potuto essere assunta in corpo in cielo perch\u00e9 non era pura.<\/p>\n\n\n\n<p>Totalmente diverso \u00e8 il discorso da un punto di vista ebraico.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il concetto ebraico di purezza coniugale \u00e8 un concetto secondo il quale marito e moglie fanno l\u2019amore nella piena coscienza. <\/strong>Tant\u2019\u00e8 vero che <strong>nella tradizione ebraica l\u2019erotismo coniugale \u00e8 fortissimo ed \u00e8 considerato un valore positivo<\/strong>. Per gli ebrei dunque \u00e8 un valore estremamente positivo, ovviamente se circoscritto nell\u2019ambito del matrimonio.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi nell\u2019ottica ebraica la castit\u00e0 di Maria nei confronti di Giuseppe faceva si che entrambi fossero considerati dei depravati dal punto di vista morale.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi quello che ha sempre proclamato la Chiesa cattolica come valore positivo, sotto l\u2019influenza della cultura greca, per la visuale ebraica diventa un concetto intollerabile.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Capite allora perch\u00e9 da una parte Giacomo, che era comunque un ebreo come Ges\u00f9, primo vescovo di una citt\u00e0 importante come Gerusalemme, fosse perfettamente in linea con la cultura ebraica?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Certo non poteva essere di una cultura paolina (molto pi\u00f9 influenzata da quella Greca) e tanto meno romana (questa fedelmente appoggiata a quella Greca) .<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi alla luce di tutto l\u2019assunzione di Maria in cielo non pu\u00f2 essere imposta come verit\u00e0 assoluta perch\u00e9 la sua accettazione o negazione dipende dalla cultura di appartenenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda la figura di Ges\u00f9 Cristo non \u00e8 cos\u00ec complesso arrivare a credere perch\u00e9 vedo in lui e nelle testimonianze che mi sono state lasciate dagli apostoli qualcosa che va al di l\u00e0 della cultura greca, ebraica, latina\u2026qualcosa che addirittura \u00e8 universale, qualcosa che riesco a ritrovare anche in altre religioni, allora capisco e lo ritengo giusto, <strong>ma obbligare a credere in un certo dogma costruito in funzione solamente ad una certa ipotesi culturale<\/strong>, allora questo <strong>non \u00e8 proponibile come una credenza valida in termini assoluti.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Da questo punto di vista ci sarebbe bisogno di una <strong>profonda revisione teologica <\/strong>perch\u00e9 non \u00e8 solo il problema se Maria sia stata assunta in cielo, o nemmeno il problema se riabilitare il vangelo di Giacomo, <strong>il problema \u00e8 di fondo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Giacomo si ritrova ad essere vescovo di una realt\u00e0 che non \u00e8 ancora una vera e propria religione visto che siamo proprio agli inizi della Chiesa e non c\u2019\u00e8 ancora la coscienza di una nuova religione.<\/p>\n\n\n\n<p>Comunque in questo momento di transizione Giacomo ha la certezza che Ges\u00f9 \u00e8 suo fratello ed essendo vescovo vuole lasciare una testimonianza quindi nei suoi scritti riporta chiaramente i fatti facendo luce sulla nativit\u00e0 di Maria e su quello che le \u00e8 successo dopo la morte di suo fratello.<\/p>\n\n\n\n<p>Vuole fare chiarezza su di una madre che \u00e8 la cosa per lui pi\u00f9 importante.<\/p>\n\n\n\n<p>Se andiamo a leggere questo testo ci renderemo conto della sua bellezza e di quanto sia poetico. Non si ritrover\u00e0 niente di dissacrante n\u00e9 di contrario alla nostra tradizione cristiano cattolica. <strong>Viene quindi spontaneo chiedersi perch\u00e9 il vangelo di Giacomo sia stato dichiarato eretico.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In realt\u00e0 la Chiesa non ha ne ha mai affermato l\u2019ereticit\u00e0 per ci\u00f2 che vi era scritto, il punto di debolezza si riconduceva al fatto che colui che lo aveva scritto si dichiarava fratello di Ges\u00f9 e che cos\u00ec dicendo metteva a repentaglio il dogma cristiano di \u201cMaria vergine\u201d. Quindi il documento fu eliminato per mettere in ombra la figura di Giacomo e allontanare il dubbio circa la verginit\u00e0 di Maria.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi lasciare in circolazione il testo di Giacomo significava lasciare ai fedeli la possibilit\u00e0 di porre in discussione molte verit\u00e0 dichiarate come tali dalla Chiesa quindi fu deciso di farlo sparire, come molti altri documenti apocrifi, anche se era uno degli scritti pi\u00f9 antichi di cui si abbia conoscenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Qui ho un elenco di addirittura 60 scritti vari dichiarati \u201capocrifi\u201d, alcuni sono brevissimi, sono proprio dei frammenti, altri invece sono veri e propri libri. Ci sono delle cose veramente rilevanti ed importanti. Tra gli scritti \u201cparticolari\u201d, quindi tra quelli un po\u2019 limitati , sicuramente dovremmo andare a cercare il Vangelo di Bartolomeo. Questo vangelo \u00e8 molto importante perch\u00e9 descrive in maniera dettagliata la discesa agli inferi di Ges\u00f9 e tutta l\u2019esperienza di liberazione che ha in questi luoghi. Questo testo trasmette una visione dei fatti simile a quella dell\u2019apocalisse di Giovanni; in questo documento c\u2019\u00e8 una conferma molto importante visto che cita oltretutto certi concetti di vita e di morte che sono gli stessi criptati all\u2019interno dei vangeli canonici. Questo \u00e8 un testo che vale la pena di leggere.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ci sono altri testi molto importanti, e fra questi vorrei citare il vangelo di Pietro che \u00e8 uno dei manoscritti pi\u00f9 antichi.<\/strong> In realt\u00e0 i nostri vangeli canonici sono abbastanza tardivi e per alcuni di questi si dubita addirittura che siano stati scritti dalle persone a cui sono stati attribuiti.<\/p>\n\n\n\n<p>In particolare il vangelo di Matteo e quello di Giovanni.<\/p>\n\n\n\n<p>Probabilmente non sono stati scritti da loro ma successivamente dalla scuola di Matteo e di Giovanni, fenomeno tipico dell\u2019epoca. Pensate esiste ancora oggi una scuola rabbinica che si tramanda le cose a livello orale e non scritto.<\/p>\n\n\n\n<p>Quello che \u00e8 successo a quei tempi \u00e8 che sia Matteo che Giovanni hanno fondato una scuola di pensiero dove hanno tramandato l\u2019esperienza della loro vita al fianco di Ges\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>I discepoli hanno portato avanti questo messaggio e qualcuno si occupava di mettere per iscritto tutto.<\/p>\n\n\n\n<p>Il vangelo di Giacomo \u00e8 stato scritto prima della morte Ges\u00f9 probabilmente mentre Giacomo era ancora in vita, ne \u00e8 la prova il fatto che questo testo non contiene il giudizio, la morte e la resurrezione di Ges\u00f9 ma si ferma molto prima.<\/p>\n\n\n\n<p>Invece, del vangelo di Pietro sappiamo poco o quasi niente, rimangono le citazioni dei padri della Chiesa che fanno esplicito riferimento al vangelo di Pietro.<\/p>\n\n\n\n<p>In realt\u00e0 anche questo vangelo non \u00e8 stato scritto direttamente da Pietro ma \u00e8 uno testo che arriva duecento anni dopo la sua morte, scritto probabilmente dalla scuola di pensiero da lui fondata. \u00c8 un vangelo che copre tutta la vita di Ges\u00f9, un vangelo che oggi potrebbe essere dichiarato canonico, perch\u00e9 passa tutti canoni decretati dal Sinodo di Lodicea.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ora tocchiamo un altro dilemma della Chiesa. C\u2019\u00e8 un altro vangelo del quale la Chiesa non ha mai riconosciuto ed \u00e8 quello di Maria Maddalena<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La questione di Maria Maddalena nasce ancora una volta a causa della visione basata sulle vestali dei greci, per cui se Ges\u00f9 era santo (Cristo) allora non doveva aver avuto rapporti fisici con nessuno (visione tipicamente greca).<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nessun ebreo invece avrebbe pensato questo di Ges\u00f9: <strong>un Messia che veniva sulla Terra come Dio e non aveva rapporti fisici con nessuna donna era sicuramente un \u201cnon-Messia\u201d perch\u00e9 non era un uomo completo. <\/strong>Qualsiasi ebreo avrebbe utilizzato questo argomento per additarlo e non riconoscerlo come Messia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Noi abbiamo addebitato a tutti questi racconti una mentalit\u00e0 greca in una situazione storica ebraica<\/strong> e Ges\u00f9 era profondamente ebreo: cresce con la cultura ebraica, \u00e8 un sacerdote di nascita perch\u00e9 fa parte della stirpe David, pu\u00f2 fare cose non concesse a tutti come quando nel vangelo si racconta di quando and\u00f2 a leggere nel tempio dove gli venne portato il rotolo di Elia: non tutti potevano farlo ma solo i sacerdoti o i discendenti della stirpe di David. Ges\u00f9 si comporta perfettamente secondo le regole e le norme classiche del popolo ebraico. Non possiamo quindi ammantarlo delle vesti greche, perch\u00e9 andiamo a creare una grande confusione.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec, la Chiesa decise di occultare il vangelo di Maria Maddalena che sebbene rinvenuto nel 1896 fu pubblicato per la prima volta solo nel 1955.<strong> In realt\u00e0 questo testo non era andato perduto ma era stato custodito dai Catari.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Vi garantisco che il testo \u00e8 molto bello, perch\u00e9 descrive un Ges\u00f9 che ha<strong> una visione delle donne incredibile, splendida, estremamente attuale<\/strong>, al punto tale che si riesce veramente a capire molti aspetti legati alla sua resurrezione, si comprende perch\u00e8 si \u00e8 reso visibile alle donne e non agli uomini; <strong>il suo rapporto con le donne durante tutta la sua vita \u00e8 in aperta contraddizione con gli usi e costumi normali del popolo ebraico della sua epoca.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>A quel tempo la donna veniva considerata poco, come i bambini mentre <strong>Ges\u00f9 confer\u00ec alla figura femminile grande importanza e prestigio<\/strong>; chiunque avr\u00e0 modo di leggere questo vangelo avr\u00e0 indubbiamente questa sensazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ad aggiungersi alla lista c\u2019\u00e8 un altro Vangelo, quello di Filippo, estremamente difficile da capire e molto criptico.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Poi abbiamo il famoso Vangelo copto di Tommaso che fu rinvenuto nel 1945 in Egitto.<\/strong> Non mi sento di dire che tutti i frammenti di questi \u201cvangeli\u201d siano autentici.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 per\u00f2 comprensibile che vi possono essere anche degli scritti che non autentici ma credo anche che <strong>c\u2019\u00e8 la necessit\u00e0 di una revisione profonda della realt\u00e0 sui vangeli e anche l\u2019esigenza di rivisitare l\u2019immagine del Cristo<\/strong> spogliandolo del vestito greco che gli \u00e8 stato forzatamente attribuito e interpretarlo nella sua veste ebraica (cultura a cui apparteneva), solo cos\u00ec si eviteranno apparenti contraddizioni e difficolt\u00e0 nella comprensione della sua figura e del suo messaggio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Se la chiesa avr\u00e0 il coraggio di fare questo allora ci troveremo di fronte a un Cristo molto pi\u00f9 rivoluzionario <\/strong>di quello che ci \u00e8 stato proposto fino ad oggi, <strong>saremmo facilitati nel capire una teologia della resurrezione invece che rimanere inchiodati alla teologia della croce e della sofferenza.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Noi dobbiamo portare la gioia del Ges\u00f9 risorto, non la tristezza della croce..<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Bisogna ricostruire completamente questa storia e capire qual \u00e8 questo filo conduttore che ci permette di trovare un Ges\u00f9 ad esempio che ha predicato contro l\u2019ingiustizia, che si \u00e8 scagliato contro qualsiasi tipo di privilegio.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 proprio la prospettiva, la scelta di vita che cambia. E\u2019 possibile solamente se saremo capaci non solo si recuperare i testi apocrifi, almeno quelli che servono, ma anche di capire cosa la Chiesa ha fatto nel corso della sua storia da 2000 anni a oggi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Io spero che la Chiesa faccia quest\u2019atto di giustizia.<\/strong><\/p>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VANGELI APOCRIFI E CANONICI, QUALE VERIT\u00c0Milano,&nbsp; 15 dicembre 2003Relatore: Gian Piero Abbate Questo incontro capita in un momento estremamente particolare dell\u2019evoluzione della nostra conoscenza storica della figura di Ges\u00f9, infatti in questi giorni la Chiesa \u00e8 costretta a rivedere tutta una serie di sue posizioni a causa delle scoperte di cui parleremo nel corso della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7635,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[],"class_list":["post-741","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/741","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=741"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/741\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8109,"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/741\/revisions\/8109"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7635"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=741"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=741"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=741"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}