{"id":742,"date":"2020-07-24T14:01:05","date_gmt":"2020-07-24T14:01:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.dottabbate.it\/?p=661"},"modified":"2022-02-23T11:59:14","modified_gmt":"2022-02-23T10:59:14","slug":"103-umanita-impoverita-uranio-impoverito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/103-umanita-impoverita-uranio-impoverito\/","title":{"rendered":"Umanit\u00e0 impoverita (Uranio impoverito)"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"742\" class=\"elementor elementor-742\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-61f2345f elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"61f2345f\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-205ae071\" data-id=\"205ae071\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-74979e6 elementor-widget elementor-widget-dyncontel-featured-image\" data-id=\"74979e6\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"dyncontel-featured-image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"dce-featured-image \"><div class=\"mask\"><div class=\"wrap-filters\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.dottabbate.com\/wp-content\/uploads\/Uranio-impoverito.jpg\" \/><\/div><\/div><div class=\"dce-overlay\"><\/div><\/div>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-22d1d642 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"22d1d642\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n<p><em>Intervista al dott. Abbate Gian Piero, fisico e teologo<\/em><br><br><strong>Che cosa \u00e8 l&#8217;uranio impoverito?<br><\/strong>Con il termine uranio impoverito s&#8217;intendono due composti abbastanza diversi tra loro.<br>In natura troviamo raramente dell&#8217;uranio altamente radioattivo, detto U235, mentre \u00e8 molto diffuso l&#8217;uranio U238, poco radioattivo.<br>Normalmente solo lo 0,7 % \u00e8 U235, mentre il 99,3 % \u00e8 U238.<br>Ma nelle centrali nucleari e per costruire ordigni bellici serve uranio altamente radioattivo, quindi l&#8217;uranio naturale viene artificialmente trattato per farlo trasformare in U235; in questo modo si ottiene l&#8217;uranio arricchito. <\/p>\n\n\n\n<p><br>Questo uranio viene raffinato, estraendo tutto l&#8217; U235 possibile, e quello che resta si chiama uranio impoverito.<\/p>\n\n\n\n<p><br>In questo caso dalle industrie di produzione di combustibile d&#8217;uranio si ottiene uno scarto quasi totalmente composto da U238; non \u00e8 per\u00f2 questo l&#8217;uranio impoverito usato nei proiettili.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Le centrali nucleari ricevono l&#8217;U235 e lo sfruttano, finch\u00e9 possono; quando la reazione a catena viene interrotta, per cambiare uranio, quello sfruttato, che \u00e8 paragonabile ad un rifiuto come la cenere in una stufa a legna, viene detto ancora uranio impoverito.<br>Questo \u00e8 quello usato nei proiettili.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Per\u00f2 questo uranio contiene molte cose in pi\u00f9 rispetto a prima: prevalentemente sar\u00e0 sempre fatto da U238, ma si trover\u00e0 ancora dell&#8217; U235 assieme a tracce di Plutonio e di altri composti formatesi durante la combustione nucleare.<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Quanto costa l&#8217;uranio impoverito?<br><\/strong>Essendo un materiale di risulta, e per giunta radioattivo, l&#8217;uranio impoverito rappresenta un costo per le centrali nucleari, che non sanno come fare a smaltirlo.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Quindi questo materiale non vale nulla, anzi le aziende che lo producono come scarto sono disposte a pagare chiunque voglia andare a prenderselo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quanto uranio impoverito esiste oggi?<br><\/strong>Da fonti autorevoli \u00e8 stato calcolato che in questi pochi anni di funzionamento delle centrali nucleari abbiamo gi\u00e0 accumulato oltre un chilo a testa di uranio impoverito, che nessuno sa come smaltire.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Si tratta di 6 milioni di tonnellate di uranio, prevalentemente depositato nei paesi dell&#8217;Est, ma anche l&#8217;Unione Europea ha la sua parte, oltre 300.000 tonnellate.<br>Questo uranio \u00e8 conservato come esafloruro, gassoso, in bidoni spesso lasciati all&#8217;aria aperta.<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Per quanto tempo dura la radioattivit\u00e0?<br><\/strong>La vita di un materiale radioattivo cambia in funzione della sua composizione.<br>In fisica si usa stabilire il tempo che un materiale radioattivo impiega per dimezzare la sua radioattivit\u00e0: per l&#8217;uranio impoverito questo tempo \u00e8 circa 4,5 miliardi di anni.<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Perch\u00e9 si usa l&#8217;uranio impoverito nei proiettili?<br><\/strong>L&#8217;uranio impoverito \u00e8 un metallo duttile e malleabile, che si ossida facilmente, e che presenta due caratteristiche molto interessanti per gl&#8217;impieghi militari, oltre a non costare nulla:<br>1- la sua densit\u00e0 \u00e8 molto elevata, quindi a parit\u00e0 d&#8217;ingombro risulta molto pi\u00f9 pesante di altre leghe;<br>2- quando si scontra con altri metalli, come l&#8217;acciaio delle corazze dei carri armati, si arroventa immediatamente, come la testa di uno zolfanello, e si squama progressivamente, trasformando la parte superficiale in polvere finissima.<br>Da quanto detto deriva che un proiettile la cui ogiva \u00e8 in uranio impoverito, rispetto ad uno tradizionale, avr\u00e0 molta pi\u00f9 capacit\u00e0 di penetrazione, perforando anche ampie lastre di acciaio, ed inoltre provocher\u00e0, una volta entrato, un incendio, che potr\u00e0 inoltre far esplodere la carica stivata nel retro del proiettile.<br>In questo modo si ottiene un ordigno anticarro o antibunker senza paragoni quanto ad efficacia.<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Che danni all&#8217;uomo provoca l&#8217;uranio impoverito?<br><\/strong>Essendo la radioattivit\u00e0 molto bassa, ed essendo le radiazioni principalmente di tipo alfa, sino a ch\u00e9 l&#8217;uranio resta all&#8217;esterno del corpo umano non risulta particolarmente nocivo.<br>Per fermare queste radiazioni basta un pezzo di cartone, o uno strato di celle morte, o gli stessi indumenti.<br>Al contrario, se l&#8217;uranio riesce a penetrare nel corpo umano, la sua nocivit\u00e0 \u00e8 molto elevata: questa polverina, formata da particelle cento volte pi\u00f9 piccole di un normale granello di sabbia, si fissa nelle ossa, in particolare lungo la colonna, e bombarda il midollo e le aree circostanti.<br>Qualora la dose sia elevata, il che pu\u00f2 accadere solo raramente, si pu\u00f2 arrivare anche a tumori o leucemie, ma normalmente il danno pi\u00f9 diffuso sono delle continue mutazioni genetiche.<br>L&#8217;esito di tali mutazioni non \u00e8 detto che sia immediatamente riscontrabile in coloro che hanno assorbito l&#8217;uranio, almeno senza particolari analisi, ma \u00e8 pi\u00f9 facile che si renda visibile nelle generazioni successive.<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Come ci si pu\u00f2 proteggere?<br><\/strong>Come detto il problema si risolve evitando che l&#8217;uranio entri nell&#8217;organismo.<br>Questo pu\u00f2 entrare in circolo o attraverso le vie respiratorie o attraverso la bocca, sotto forma di bevande, cibo o contatto con corpi contaminati, quali le stesse mani.<br>Quindi bisognerebbe essere dotati di opportune tute e maschere protettive, non toccare i proiettili, loro frammenti o loro bersagli colpiti, bisognerebbe evitare di sollevare la polvere, di accendere fuochi, bisognerebbe lavarsi le mani spesso ed essere sempre certi della qualit\u00e0 delle bevande e dei cibi ingeriti.<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Quanto si pu\u00f2 diffondere l&#8217;uranio impoverito?<br><\/strong>Nel 1979 la National Lead Industries di Colonie (NY), costruttrice di pallottole ad uranio impoverito, che rilasciava nell&#8217;aria involontariamente della polvere di uranio durante il suo processo di fabbricazione, ha riempito 16 filtri d&#8217;aria del Knolls Atomic Power Lab. di Schenectady, che ha fatto causa per danni, a circa 45 Km di distanza.<br>Tutto questo senza che vi fossero esplosioni o incendi.<br>Si \u00e8 calcolato che in pianura e in presenza di vento, a seguito di un incendio tipo quelli normalmente verificati quando viene colpito un carro, la propagazione pu\u00f2 estendersi sino a 1.000 Km dal luogo di origine.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come si pu\u00f2 decontaminare l&#8217;aree colpite?<br><\/strong>La decontaminazione \u00e8 impossibile, per ragioni di costo.<br>Lo stabilimento della Starmet a Concord, nel Massachusetts, che faceva penetratori a uranio impoverito, per un incidente contamin\u00f2 il suolo circostante e anche l&#8217;acqua.<br>Nell&#8217;ottobre 1997 inizi\u00f2 un programma di decontaminazione di un territorio abbastanza limitato, con un preventivo di spesa di circa 6,5 milioni di dollari.<br>Ben presto ci si rese conto che la spesa sarebbe stata molto pi\u00f9 elevata, quindi il programma venne abbandonato.<\/p>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista al dott. Abbate Gian Piero, fisico e teologo Che cosa \u00e8 l&#8217;uranio impoverito?Con il termine uranio impoverito s&#8217;intendono due composti abbastanza diversi tra loro.In natura troviamo raramente dell&#8217;uranio altamente radioattivo, detto U235, mentre \u00e8 molto diffuso l&#8217;uranio U238, poco radioattivo.Normalmente solo lo 0,7 % \u00e8 U235, mentre il 99,3 % \u00e8 U238.Ma nelle centrali [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7629,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[44],"class_list":["post-742","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli","tag-intervista"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/742","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=742"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/742\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8106,"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/742\/revisions\/8106"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7629"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=742"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=742"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=742"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}