{"id":743,"date":"2020-07-20T14:05:29","date_gmt":"2020-07-20T14:05:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.dottabbate.it\/?p=664"},"modified":"2022-02-23T12:06:11","modified_gmt":"2022-02-23T11:06:11","slug":"104-il-tempo-dello-spirito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/104-il-tempo-dello-spirito\/","title":{"rendered":"Il tempo dello Spir"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"743\" class=\"elementor elementor-743\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-a6095fa elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"a6095fa\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-5650bd4f\" data-id=\"5650bd4f\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-d339329 elementor-widget elementor-widget-dyncontel-featured-image\" data-id=\"d339329\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"dyncontel-featured-image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"dce-featured-image \"><div class=\"mask\"><div class=\"wrap-filters\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.dottabbate.com\/wp-content\/uploads\/space-travel-2368412_1920.jpg\" \/><\/div><\/div><div class=\"dce-overlay\"><\/div><\/div>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7c346508 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7c346508\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n<p><strong>Il tempo, come viene normalmente percepito, \u00e8 un insieme di eventi che si succedono senza soluzione di continuit\u00e0.\u00a0<\/strong><br>Sembra che il tempo sia assoluto e uguale per tutti, quindi si parla di fatti antecedenti o contemporanei o successivi, anche se riferiti ad osservatori diversi.<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Solo in certi stati particolari<\/strong>, come quando dorme o \u00e8 in forte eccitazione, l\u2019uomo percepisce che <strong>il tempo potrebbe essere diverso<\/strong>, cio\u00e8 che la durata di un\u2019ora non \u00e8 sempre eguale.<br><strong>Ovviamente \u00e8 solo un\u2019alterazione della nostra percezione, ma \u00e8 anche una forte intuizione.<\/strong><br>Difatti nella teoria della relativit\u00e0 <strong>il tempo diventa una variabile funzione della velocit\u00e0.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><br>Per spiegare questo concetto useremo lo stesso esempio che faceva Einstein ai suoi allievi, che allora veniva chiamato \u201cparadosso\u201d, ma che oggi sappiamo essere una realt\u00e0 scientifica confermata sperimentalmente attraverso l\u2019invio di cavie e astronauti nello spazio.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Due gemelli nascono sulla terra e vengono chiamati A e B. Il gemello B viene immediatamente inviato nello spazio a ruotare attorno alla terra a velocit\u00e0 doppia di quella terrestre. Quando il gemello rimasto sulla terra, A, compie 20 anni, il gemello B viene fatto rientrare: dalla capsula esce un bambino di 10 anni di et\u00e0. Secondo il tempo terrestre entrambi i gemelli hanno 20 anni, ma A li ha trascorsi, mentre per B che andava a velocit\u00e0 doppia il tempo si \u00e8 dilatato, quindi in venti anni ne ha compiuti dieci di terrestri.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Questo esempio risulta vero, dalle verifiche sperimentali, se la velocit\u00e0 di B \u00e8 abbastanza elevata, ma non troppo prossima a quella della luce. Per velocit\u00e0 vicine o superiori a quella della luce la teoria della relativit\u00e0 fallisce, e per il momento nessuno \u00e8 riuscito a formulare le leggi da applicare in queste situazioni.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Una breve digressione: la conoscenza scientifica procede a gradini, e nel campo della fisica sembra che la variabile di base sia la velocit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Per velocit\u00e0 \u201cbasse\u201d vale la teoria classica, per velocit\u00e0 \u201celevate\u201d ma inferiori alla luce vale quella della relativit\u00e0, e le due teorie si compenetrano: se nelle formule della relativit\u00e0 introduciamo, ad esempio, una velocit\u00e0 uguale a zero otteniamo esattamente le formule della teoria classica.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Quindi <strong>la teoria della relativit\u00e0 \u00e8 utile sia nei fenomeni dello spazio astrale sia in quelli atomici<\/strong>, ma ha gi\u00e0 mostrato i suoi limiti, che per\u00f2 non ne vanificano la validit\u00e0.<br>Visto che sembrano esserci particelle dotate di massa capaci di viaggiare ad una velocit\u00e0 superiore alla luce, un giorno qualcuno riuscir\u00e0 a formulare una nuova teoria applicabile in questi ambiti, dalla quale sar\u00e0 possibile derivare le teorie della relativit\u00e0 e quella classica come sottocasi.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Una delle scoperte introdotte dalla teoria \u00e8 il legame tra massa ed energia, e l\u2019impossibilit\u00e0 di distinguere tra queste due \u201capparenze\u201d in certe situazioni.<br>La famosa legge E=mc\u00b2 dice che ad ogni massa corrisponde una energia, e viceversa, attraverso una costante universale che \u00e8 pari alla velocit\u00e0 della luce al quadrato se la massa \u00e8 \u201ca riposo\u201d, cio\u00e8 \u00e8 ferma; in caso contrario la formula si complica, introducendo anche il parametro \u201cvelocit\u00e0 della massa\u201d, ma la sostanza non cambia.<br>In altre parole ogni massa si pu\u00f2 trasformare in energia e viceversa.<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Inoltre ogni massa, vivente o no, pu\u00f2 essere pensata come un particolare agglomerato di energia condensata in uno spazio fisico ristretto, determinato dai confini del corpo.<\/strong><br>Se innalziamo la velocit\u00e0 del corpo, la massa aumenta, per diventare teoricamente infinita al raggiungere la velocit\u00e0 della luce, almeno secondo la suddetta formula che per\u00f2 sappiamo essere errata quando si raggiunge questo limite.<\/p>\n\n\n\n<p><br>La stessa legge dice anche che talvolta non possiamo distinguere tra massa ed energia: questo \u00e8 in generale il caso delle onde elettromagnetiche, in particolare della luce.<br><strong>Noi chiamiamo \u201cluce\u201d quelle onde elettromagnetiche che hanno una frequenza nell\u2019insieme del \u201cvisibile\u201d del nostro occhio<\/strong>. In realt\u00e0 la \u201cluce\u201d non \u00e8 diversa dalle <strong>onde radio,<\/strong> che usiamo per propagare i segnali televisivi o la nostra voce attraverso i telefonini, o dai raggi x delle radiografie.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Il nostro occhio per fortuna non pu\u00f2 vedere tutte le onde, ma solo quelle che cadono in un certo intervallo di frequenza, cio\u00e8 di lunghezza d\u2019onda: l\u2019intervallo del \u201cvisibile\u201d.<br>Senza entrare nel dettaglio, ci sono tutta una serie di esperimenti che dimostrano che la luce \u00e8 una onda che si propaga nello spazio, cio\u00e8 che \u00e8 una energia.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Per\u00f2 in fisica si sono dovuti introdurre anche i \u201cfotoni\u201d, come particelle di luce in movimento, perch\u00e9 ci sono altrettanti esperimenti che dimostrano che la luce \u00e8 materia.<br><strong>La morale \u00e8 che materia ed energia sono solo due diverse forme con cui la realt\u00e0 viene da noi percepita, ma la realt\u00e0 \u00e8 \u201caltro\u201d.<\/strong><br>Questa premessa era necessaria per introdurre alcune considerazioni sull\u2019uomo e le sue componenti.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Nel leggere i pensieri che seguono sar\u00e0 bene sempre tener presente che quando si parla di \u201ccorpi\u201d o \u201cmasse\u201d e quando si parla di \u201cenergia\u201d potrebbe essere il caso che si stia facendo riferimento alla stessa realt\u00e0 fisica, che per\u00f2 si presenta a noi \u201capparentemente\u201d in modo diverso.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Sia nella religione cristiana che nella maggior parte delle altre religioni<strong> l\u2019uomo viene presentato come composto da tre elementi<\/strong>; naturalmente la terminologia varia, ma la sostanza non cambia.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Facendo riferimento alla terminologia usata da Orazio Valenti ne \u201cL\u2019aquila d\u2019oro\u201d, <strong>i tre valori dimensionali dell\u2019uomo sono:<\/strong><br>1)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>\u00a0 Lo Spirito (Intelligenza)<\/strong> \u2013 l\u2019uomo reale, eterno, immutabile.<br>2)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>L\u2019Anima o Pneuma (Dinamismo vitale mutevole) <\/strong>\u2013 la nostra dimensione Astrale<br>3)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>\u00a0 Il Corpo Materiale (<\/strong>Strumento mutevole coordinato dal dinamismo vitale o psiche, vincolato alla dimensione spazio-tempo terrena).<br><br>Rimandiamo a quel testo per il significato delle tre componenti, che qui vorremmo analizzare rispetto al tema massa\/energia e dinamismo temporale.\u00a0<br>Partendo dall\u2019ultima dimensione, \u00e8 innegabile che <strong>il corpo ci appare innanzitutto come un insieme di materia<\/strong>, ma non bisogna dimenticare le sue energie proprie, ad esempio quelle biochimiche delle cellule o quella termica, che sprigiona continuamente.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Inoltre essendo il corpo umano dotato di una considerevole massa, \u00e8 necessariamente legato alle leggi della fisica classica, cio\u00e8 alla dimensione spazio-tempo terrena, che \u00e8 a noi la pi\u00f9 familiare.<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>L\u2019Anima, che \u00e8 detta Corpo Astrale in molte religioni, sembra invece presentare molteplici analogie con la luce.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Di questo Corpo Astrale sappiamo molto poco<\/strong>, e queste considerazioni sono ricavate dalle parole del Vangelo dove si parla del Risorto, da esperienze e testimonianze di alcuni asceti, quali i bonzi tibetani, e da alcune esperienze personali.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Dai Vangeli sappiamo che <strong>il corpo del Risorto<\/strong>:<br>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong> \u00e8 in grado di attraversare la materia<\/strong> (Gv 20,19 \u2013 Gv 20,26)<br>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>\u00e8 fatto anche di materia<\/strong>, cio\u00e8 non \u00e8 un \u201cfantasma\u201d (Mt 28,9 \u2013 Lc 24,30 \u2013 Lc 24, 39-43 \u2013 Gv 20,27 \u2013 Gv 21,10-15)<br>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>\u00a0 \u00e8 in grado di sparire <\/strong>(Lc 24,31)<br>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>talvolta ha un\u2019apparenza diversa dal corpo materiale <\/strong>(Mc 16,12 \u2013 Lc 24,16 \u2013 Gv 20,14 \u2013 Gv 21,4)<br>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong> porta le tracce della vita terrena <\/strong>(Lc 24, 39-43 \u2013 Gv 20,20 \u2013 Gv 20,27).<br><br>Sintetizzando, <strong>l\u2019Anima sembra avere un comportamento duale,<\/strong> <strong>tipico dei corpi che possono viaggiare alla velocit\u00e0 della luce<\/strong>, cio\u00e8 \u00e8 <strong>simultaneamente massa e materia<\/strong> in egual modo.<br>Il fatto stesso di considerare l\u2019Anima un corpo dotato di massa pu\u00f2 risultare per molti strabiliante, quasi una eresia, e forse lo sarebbe se visto nell\u2019ottica del passato, che etichettava come mistero il comportamento del Risorto, ma oggi non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec: pensare all\u2019Anima come un corpo o una energia \u00e8 la stessa cosa a patto di non affermare che l\u2019Anima ha solo una di queste due realt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Della natura fisica dello Spirito non sappiamo quasi nulla per rivelazione<\/strong>, quindi possono essere fatte solo<strong> tre ipotesi<\/strong> sul piano razionale:<br>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 o lo Spirito \u00e8 una seconda forma di energia, magari pi\u00f9 pura, ma sempre di un tipo simile a quelle che conosciamo,<br>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 o \u00e8 energia pura, in contraddizione con la legge di Einstein, ma ci\u00f2 \u00e8 plausibile visto che la teoria della relativit\u00e0 ha gi\u00e0 mostrato i suoi limiti,<br>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 o lo Spirito \u00e8 tutt\u2019altro, qualche cosa che la mente umana non \u00e8 in grado di concepire.<br><\/p>\n\n\n\n<p><br>Da un punto di vista strettamente fisico, se crediamo che lo Spirito \u00e8 \u201cimmutabile\u201d, oltre che immortale, allora viene violato il terzo principio della termodinamica, che pu\u00f2 essere posto come base di tutte le nostre conoscenze scientifiche, e quindi la terza ipotesi diventa la pi\u00f9 plausibile.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Oltre lo Spirito, tutto il resto del creato \u00e8 eterno, ma mutevole, il che concorda con il noto principio: \u201cnulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma&#8221;.<br>Tornando all\u2019uomo, prima della teoria della relativit\u00e0 si poteva pensare che la vita fosse il periodo di tempo che il corpo animato trascorreva sulla terra.<br>Ma il paradosso di Einstein ci dimostra quanto questo sia falso, specie in prospettiva di viaggi planetari.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Pi\u00f9 aumenta la velocit\u00e0 a cui va il nostro corpo, pi\u00f9 il tempo si dilata, pi\u00f9 la durata della vita si allunga: se il nostro corpo potesse raggiungere la velocit\u00e0 della luce, teoricamente il tempo si fermerebbe e il corpo diventerebbe \u201cimmortale\u201d.<br>Sappiamo che questo limite \u00e8 irreale e che la deduzione \u00e8 quindi errata, ma questa riflessione c\u2019impone due considerazioni.<\/p>\n\n\n\n<p><br>La prima riguarda<strong> la possibilit\u00e0 teorica di \u201csmaterializzare\u201d il corpo<\/strong>, trasformando la sua massa in energia, propagando questa energia alla velocit\u00e0 della luce, ricomponendo poi la stessa energia, in altro luogo distante magari anni-luce, nel corpo di partenza.<br>Sembra un azzardo, ma forse non per chi si occupa di fisica particellare.<br>La seconda riflessione riguarda l\u2019Anima: se la concepiamo come un corpo che si propaga alla velocit\u00e0 della luce, allora la sua \u201cimmortalit\u00e0\u201d diventa spiegabile anche nell\u2019ambito delle nostre povere conoscenze attuali.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Ovviamente quest\u2019ultima considerazione non \u00e8 rigorosa, ma ci sembrava troppo affascinante per tacerla.<br>A questo punto tutti noi sappiamo, per esperienza, come il nostro corpo percepisce il tempo, ma ci si pu\u00f2 chiedere: come viene percepito il tempo dall\u2019Anima?<br>Ovvero come percepisce il tempo un osservatore che viaggi alla velocit\u00e0 della luce? Non conosciamo la risposta esatta, ma sappiamo che passato, presente e futuro tendono a coincidere.<\/p>\n\n\n\n<p><br>La relativit\u00e0, pur nella sua limitatezza ed imperfezione, ci dimostra quanto sia sbagliato proiettare il nostro concetto empirico di tempo anche su entit\u00e0 molto meno \u201ccomplesse\u201d dell\u2019Anima o dello Spirito: basta pensare ai fenomeni delle particelle subatomiche, che sono comunque parte della materia.<br>Se nell\u2019Anima sono presenti sia il passato che il futuro, e se l\u2019Anima \u00e8 in grado di comunicare con il corpo, <strong>certi fenomeni qualificati come paranormali diventano invece facilmente spiegabili.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><br>In questo discorso mi addentrer\u00f2 un\u2019altra volta, perch\u00e9 voglio sgombrare immediatamente il campo dalla seguente osservazione: \u201cMa se l\u2019Anima conosce il futuro, allora il futuro \u00e8 gi\u00e0 determinato, quindi noi non siamo pi\u00f9 liberi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Questo ragionamento nasce da un errore di base, gi\u00e0 detto, che consiste proprio nel proiettare la nostra idea del tempo \u201csequenziale\u201d in ambiti dove il concetto non \u00e8 pi\u00f9 valido.<br>Anche se alla nostra mente, fortemente influenzata dalle esperienze terrene, pu\u00f2 apparire paradossale, due osservatori diversi che osservano lo stesso fenomeno, possono arrivare a diverse conclusioni, a patto che si muovano tra loro a velocit\u00e0 molto diverse.<\/p>\n\n\n\n<p><br>In particolare il fatto che l\u2019Anima viva un evento futuro come contemporaneo non esclude che per il corpo quello stesso futuro sia totalmente indeterminato, tutto da costruire.<br>Noi restiamo liberi nelle nostre scelte, e il futuro dipende da noi proprio grazie alla nostra vincolata appartenenza al mondo tridimensionale.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Anche la reincarnazione, in questa ottica, assume un significato molto diverso dalla errata interpretazione fatta in passato, e diventa perfettamente logica e compatibile, se non addirittura necessaria, per comprendere il messaggio cristiano.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Questo tema merita un discorso a s\u00e9, per riflettere sulla reincarnazione come unica vita, infinita nella dimensione tridimensionale, ma finita per le dimensioni superiori.<br>Concludo dicendo che <strong>il nostro forte legame con la materia ed i limiti del nostro sistema sensoriale non ci permettono di fare delle esperienze complete della dimensione in cui opera l\u2019Anima<\/strong>, alla quale comunque <strong>possiamo avvicinarci con la preghiera e la ricerca ascetica<\/strong>, facendo cos\u00ec delle esperienze parziali.<\/p>\n\n\n\n<p><br>A queste esperienze siamo continuamente invitati da alcuni fenomeni \u201cstrani\u201d che capitano nella vita di ogni giorno a moltissime persone, sui quali rifletteremo assieme con calma e serenit\u00e0. &nbsp;<br><br><em>&nbsp; Abbate Gian Piero<\/em><\/p>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il tempo, come viene normalmente percepito, \u00e8 un insieme di eventi che si succedono senza soluzione di continuit\u00e0.\u00a0Sembra che il tempo sia assoluto e uguale per tutti, quindi si parla di fatti antecedenti o contemporanei o successivi, anche se riferiti ad osservatori diversi. 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