{"id":744,"date":"2020-07-25T14:21:16","date_gmt":"2020-07-25T14:21:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.dottabbate.it\/?p=673"},"modified":"2022-02-23T11:58:19","modified_gmt":"2022-02-23T10:58:19","slug":"107-la-re-incarnazione-e-la-fisica-moderna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dottabbate.com\/it\/107-la-re-incarnazione-e-la-fisica-moderna\/","title":{"rendered":"La re-incarnazione e la fisica moderna"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"744\" class=\"elementor elementor-744\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-164ce063 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"164ce063\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-e388567\" data-id=\"e388567\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-554bae0 elementor-widget elementor-widget-dyncontel-featured-image\" data-id=\"554bae0\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"dyncontel-featured-image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"dce-featured-image \"><div class=\"mask\"><div class=\"wrap-filters\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.dottabbate.com\/wp-content\/uploads\/universe.jpg\" \/><\/div><\/div><div class=\"dce-overlay\"><\/div><\/div>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6e5e4b8b elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"6e5e4b8b\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n<p>Secondo la fisica moderna tutto ci\u00f2 che osserviamo appartiene ad <strong>un mondo quadridimensionale<\/strong>, cio\u00e8 ad <strong>una realt\u00e0 descrivibile con quattro assi: i tre assi dello spazio (x,y,z) e l\u2019asse tempo.<\/strong><br><br><strong>Questi assi sono strettamente collegati e intercambiabili tra loro.<\/strong><br>Da ci\u00f2 nasce il dualismo tra le varie entit\u00e0 fisiche, il cui caso pi\u00f9 semplice da spiegare \u00e8 quello del comportamento degli elettroni, ovvero della luce.<br><br>Senza rifare l\u2019ennesimo trattato di fisica teorica, i risultati sono che <strong>un elettrone pu\u00f2 essere pensato indifferentemente sia come una particella in moto sia come un\u2019onda elettromagnetica che si propaga nello \u00a0spazio<\/strong>. Bisogna dire subito che quest\u2019onda non corrisponde affatto ad un elettrone che si propaga con una traiettoria a forma d\u2019onda, bens\u00ec corrisponde ad un campo d\u2019energia a forma d\u2019onda, dove gli elettroni stanno \u201cfermi\u201d nelle loro orbite. <br><br>Quindi le due osservazioni sembrano in contraddizione, ma non lo sono, ed in effetti non \u00e8 che si tratta di due rappresentazioni simboliche imperfette, secondo le quali una volta \u00e8 giusta l\u2019una, la volta successiva l\u2019altra: \u00e8 \u00a0 che l\u2019elettrone \u00e8 sia materia, cio\u00e8 particella in moto, sia energia che si propaga, cio\u00e8 campo elettromagnetico.<br><strong>Per altro la teoria della relativit\u00e0 afferma che materia ed energia sono solo forme diverse di un\u2019unica realt\u00e0 fisica.<\/strong><br><br>Per capire meglio questi concetti prover\u00f2 a fare un esempio.<br>Il mondo ha quattro dimensioni, ma noi possiamo misurarne puntualmente solo tre alla volta, visto i limiti della nostra natura.<br>Facciamo una prima osservazione del nostro elettrone; questa volta misuriamo la sua posizione, cio\u00e8 le coordinate x, y e z, tenendo come variabile indipendente il tempo. Ripetiamo la misura in tempi diversi. Quest\u2019insieme di osservazioni che risultato ci dar\u00e0: una particella in moto che nei vari tempi \u201ctn\u201d si trova nei \u00a0 \u00a0 vari punti xn, yn e zn.<br><br>Dato il principio d<strong>\u2019indeterminazione di Heisenberg<\/strong>, che ci vieta di misurare simultaneamente anche la quantit\u00e0 di moto ai vari tempi tn, cio\u00e8 la velocit\u00e0 della particella, e altre considerazioni teoriche che tralasciamo, sarebbe pi\u00f9 giusto parlare di una funzione di probabilit\u00e0 rispetto alla posizione, ma semplifichiamo il tutto, visto che \u00e8 possibile rispetto a ci\u00f2 che vogliamo dimostrare.<br><br>Riassumendo, se riferimenti sono x, y e z, e l\u2019asse indipendente \u00e8 t il risultato \u00e8 una particella in moto. Adesso rifacciamo le stesse misure, ma cambiando i riferimenti, visto che non possiamo osservare la natura in tutte le quattro dimensioni simultaneamente.<br>I nuovi riferimenti sono x, y e t, mentre l\u2019asse z diventa la variabile indipendente.<br><br>Nei vari punti zn osserviamo il nostro elettrone, che ora si presenter\u00e0 come un\u2019onda del piano x,y avente un\u2019ampiezza che dipende da tn.<br>In questo caso la particella \u00e8 \u201csparita\u201d, mentre al suo posto \u00e8 comparsa un\u2019onda elettromagnetica, della quale osserviamo il passato, il presente e il futuro, sempre rispetto all\u2019asse z.<br><br>In realt\u00e0 era osservata sempre la stessa entit\u00e0 fisica, che \u00e8 <strong>simultaneamente massa ed energia, particella e onda, corpo e spirito.<\/strong><br>Bene, adesso pensiamo che quell\u2019elettrone era un frammento della nostra persona, e generalizziamo il discorso \u00a0a noi stessi.<br><br>Il modo \u201cnormale\u201d con il quale osserviamo il mondo \u00e8 quello del primo caso: gli assi sono quelli dello spazio, che i nostri occhi scrutano e le nostre mani toccano, mentre il tempo \u00e8 una variabile indipendente.<br><br>In questa rappresentazione la vita umana appare come una serie di eventi seriali, dove la vita di un essere non dipende da quella degli altri, e dove per ogni persona c\u2019\u00e8 un dato evento d\u2019inizio (il concepimento) e un dato evento di fine (la morte).<br><br>Ma se ora <strong>cambiamo il modo di osservare la realt\u00e0<\/strong>, come abbiamo fatto nell\u2019esempio precedente, e il tempo non \u00a0\u00e8 pi\u00f9 una variabile indipendente, ma \u00e8 legato allo spazio, anzi a tutti i possibili piani x,y rispetto ad un asse dell\u2019Universo z, ci\u00f2 che osserviamo per ogni singolo individuo \u00e8 un\u2019onda, la sua onda di propagazione nel tempo.<br>La Sua \u201cenergia\u201d, legata alla singola persona, frutto originale della creazione, Suo atto d\u2019Amore iniziale, che si propaga nei secoli, in eterno.<br><br>Questa energia si propaga nello spazio, e se in momenti diversi facessimo la \u201ctrasformata inversa\u201d, cio\u00e8 passassimo all\u2019altro modo di osservare la realt\u00e0, la troveremmo associata a corpi diversi.<br><br>In tutte le religioni, anche in quella cristiana, si distingue tra il corpo materiale, destinato a tornare polvere, e l\u2019anima, che \u00e8 immortale. Le testimonianze degli apostoli sul corpo del Risorto ci parlano di un corpo fisico, ma con propriet\u00e0 particolari, che sembra proprio rispecchiare un comportamento duale identico a quello che la fisica oggi ci offre come interpretazione del mondo reale, che \u00e8 ben diverso da quello che i nostri limitati e fuorvianti sensi percepiscono.<br><br>Nei suddetti due esperimenti immaginari \u00e8 come se una volta avessimo osservato il nostro corpo fisico, la volta dopo la nostra anima.<br>Se questo \u00e8 il creato, allora<strong> la reincarnazione diviene un elemento necessario alla spiegazione della realt\u00e0<\/strong>; certamente il termine acquista un valore ed un significato molto diverso da quello dato in passato, che port\u00f2 la Chiesa a bandirne la veridicit\u00e0.<br><br>Ma ci\u00f2 che la Chiesa ha negato \u00e8 una certa idea di reincarnazione, che andava a scontrarsi con la possibilit\u00e0 di salvezza delle anime e con l\u2019unicit\u00e0 della persona umana.<br>Questa nuova visione della reincarnazione, che ho cercato di proporre derivandola dalle esperienze maturate nella fisica teorica, salva sia l\u2019unicit\u00e0 della persona sia la salvezza dell\u2019anima come processo di redenzione.<br><br>Anzi, entrambi i fattori vengono esaltati alla massima potenza.<br>La stessa vittoria del Cristo sulla morte ne esce esaltata, non essendo pi\u00f9 riferita al solo corpo corruttibile, ma \u00a0alla persona in toto, corpo anima e spirito, e non solo oggi, ma ieri oggi e domani.<br><br>Viene cos\u00ec abbandonata un\u2019arcaica visione della reincarnazione come \u201cpassaggio\u201d dell\u2019anima da un corpo \u00a0all\u2019altro, quasi come se i corpi fossero vagoni di treni diversi e la morte e la nascita stazioni dove cambiare \u00a0treno, per passare a un concetto di vita legato all\u2019eternit\u00e0.<br>In questo senso anche il termine \u201cmorte\u201d cambia di significato, e diviene \u201cl\u2019assenza di vita\u201d.<br>Cos\u00ec come nella fisica le particelle possono \u201cannichilire\u201d, cio\u00e8 scomparire totalmente, salvo magari ricomparire \u00a0 in tempi successivi senza alcuna possibilit\u00e0 di predizione, anche l\u2019uomo \u00e8 stato creato per la vita, e quindi messo originariamente in grado di vivere.<br><br>Progettato per l\u2019eternit\u00e0, gli \u00e8 stata per\u00f2 data la possibilit\u00e0 di scegliere tra il bene e il male, cio\u00e8 tra la vita e la morte, quindi ora la terra \u00e8 popolata da vivi e da morti, e l\u2019ideale per ogni cristiano deve essere quello di far di tutto per riportare in vita coloro che sono morti.<br>Ci\u00f2 rimanda all\u2019ultimo giorno, nel quale Cristo torner\u00e0 a giudicare i vivi e i morti, ma questo argomento verr\u00e0 trattato in un prossimo contributo.<br>\u00a0<br><em>\u00a0 \u00a0 \u00a0 Abbate Gian Piero<\/em><\/p>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo la fisica moderna tutto ci\u00f2 che osserviamo appartiene ad un mondo quadridimensionale, cio\u00e8 ad una realt\u00e0 descrivibile con quattro assi: i tre assi dello spazio (x,y,z) e l\u2019asse tempo. 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